Napoli, turnover a Lecce: torna il 4-3-3, Hojlund verso la panchina

Conte prepara la rotazione per gestire il tour de force: rientra Hojlund, resta in dubbio Rrahmani

Il Napoli si prepara a cambiare volto per la trasferta di Lecce, la prima tappa di un nuovo mini-ciclo di ferro: sabato arriverà il Como e martedì sarà già tempo di Champions, con la sfida all’Eintracht Francoforte. Antonio Conte pianifica il turnover, spinto dalla necessità di gestire le energie in un momento chiave della stagione e dall’assenza forzata di alcuni titolari.

Senza Kevin De Bruyne, fermo per un sospetto grave infortunio al bicipite femorale, l’assetto tattico dovrebbe tornare al 4-3-3, sistema caro al Napoli della corsa scudetto. Il modulo è stato riadottato proprio sabato scorso dopo l’uscita del belga contro l’Inter, in un finale di gara che ha visto la squadra dominare e convincere. La scelta è ormai scontata: spazio alle rotazioni, con chance per chi finora ha avuto meno minutaggio.

Ieri a Castel Volturno si è svolto il classico lavoro di scarico per i titolari del match con l’Inter, mentre il resto del gruppo ha lavorato intensamente sul piano tecnico e tattico. Come sottolinea il Corriere dello Sport, oggi la seduta sarà più indicativa per capire chi andrà in campo domani sera al Via del Mare. Alcune assenze sono già certe: oltre a De Bruyne, non saranno della gara Meret, Lobotka e Lukaku. Per Rrahmani, invece, permane il dubbio: possibile un rientro già contro il Lecce, ma più probabile un recupero per la gara col Como.

Una buona notizia arriva da Hojlund, che ha saltato le ultime tre uscite ma è prossimo al rientro tra i convocati. Il centravanti danese dovrebbe iniziare dalla panchina, con Neres confermato come opzione da “falso nove”, ruolo in cui ha ben figurato contro l’Inter. L’alternativa, più tradizionale, è rappresentata da Lorenzo Lucca, rimasto in panchina sabato e in cerca di minuti per convincere lo staff tecnico.

Le scelte di Conte: turnover e gerarchie da gestire

In regia sarà confermato Gilmour, in attesa del pieno recupero di Lobotka. Intorno a lui, diversi nomi in ballottaggio: Elmas, Gutierrez e Lang sperano di partire dal 1’, così come altri elementi che finora hanno trovato spazio solo a partita in corso. Anche in difesa e sulle fasce ci sarà alternanza, in linea con le strategie di gestione già adottate da Conte in altri cicli ravvicinati.

Il Napoli affronta quattro partite nei prossimi dodici giorni, e per Conte è fondamentale dosare le forze senza compromettere i risultati. Finora, il gruppo ha risposto con grande compattezza e ha saputo reagire anche agli infortuni pesanti. Ma l’emergenza continua, soprattutto a centrocampo, dove le assenze di De Bruyne, Lobotka e Anguissa (in partenza a dicembre per la Coppa d’Africa) impongono soluzioni nuove e coraggiose.

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