Pierpaolo Marino non usa mezzi termini: per l’ex direttore sportivo, l’assenza di De Bruyne ha aiutato il Napoli a ritrovare se stesso. Intervenuto alla trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, Marino ha commentato il successo degli azzurri sull’Inter, definendolo un punto di svolta nel progetto tecnico guidato da Antonio Conte.
“Già da un mese dico che De Bruyne era il problema del Napoli”, ha affermato Marino, precisando che il valore assoluto del belga non è in discussione, ma che all’interno del sistema costruito da Conte non riusciva a incidere. “L’infortunio, per cui ovviamente mi dispiace, ha in parte aggiustato le dinamiche della squadra”, ha aggiunto.
La partita bivio e il rilancio del progetto
Secondo Marino, la sfida contro l’Inter rappresentava un crocevia per il Napoli: “Dopo le sconfitte con Torino e PSV Eindhoven, dove ho visto il peggior Napoli degli ultimi dieci anni, era tutto in discussione: dalla tenuta del progetto alle capacità di Conte. Ma la risposta è arrivata, e in modo netto”.
L’ex dirigente ha elogiato la qualità dell’avversario, definendo l’Inter “la squadra con il miglior attacco d’Europa”, e ha evidenziato come la vittoria sia arrivata con pieno merito: “Il rigore? Non c’era, ma non ha inciso. Il Napoli avrebbe vinto comunque”.
Neres e la nuova dimensione offensiva
Tra i meriti principali, Marino sottolinea la scelta di utilizzare David Neres come falso nueve, mossa rivelatasi decisiva nella sfida: “Neres non è Mertens, che quel ruolo lo interpretava in maniera unica, ma può essere molto efficace. È stato uno dei fattori chiave della vittoria”.
A completare il quadro offensivo, Marino cita Rasmus Hojlund e Jonathan David, due elementi che potrebbero offrire soluzioni importanti a Conte: “David meriterebbe più spazio sull’esterno, ha colpi alla Lavezzi e può fare la differenza con continuità. A me piace molto”.
In sintesi, per Marino l’assenza di De Bruyne ha consentito a Conte di ridefinire l’equilibrio del Napoli, restituendo fluidità al gioco e fiducia all’ambiente. Una svolta inattesa ma efficace, che secondo l’ex dirigente può rilanciare le ambizioni scudetto: “La dinamica di squadra è migliorata. Il Napoli può vincere il campionato anche senza De Bruyne”.


