Il Napoli torna a vincere in trasferta: un bel regalo per le 250 panchine di Conte

Successo a Lecce dopo quattro ko esterni consecutivi. tanti segnali positivi: Milinkovic-Savic para un rigore, Anguissa segna ancora e Neres è decisivo

Il Napoli cancella il mal di trasferta e difende il primato in classifica. A Lecce, i campioni d’Italia tornano a vincere lontano dal Maradona dopo quattro sconfitte esterne consecutive tra campionato ed Europa, e lo fanno nel segno di Antonio Conte, che festeggia nel migliore dei modi le 250 panchine in Serie A.

La vittoria al “Via del Mare” non vale solo tre punti, ma ha anche un alto valore simbolico: finisce la striscia negativa fuori casa, si torna a mantenere la porta inviolata dopo otto gare consecutive con almeno un gol subito, e si consolidano le certezze tattiche e mentali del gruppo, nonostante le assenze pesanti.

Milinkovic-Savic decisivo dagli undici metri

L’episodio chiave del match arriva nella ripresa, con il rigore calciato da Camarda e parato da Vanja Milinkovic-Savic, al suo primo penalty neutralizzato con la maglia azzurra. La conclusione del giovane attaccante del Lecce non è irresistibile, ma la risposta del portiere è determinante per spegnere l’inerzia offensiva dei salentini e mantenere il Napoli in equilibrio nel momento più delicato della gara.

Dopo le reti subite in otto partite consecutive, la miglior difesa della scorsa stagione torna a blindare la porta, e gran parte del merito va al portiere serbo, già protagonista in diverse uscite recenti e ora punto fermo nella gestione Conte.

Anguissa MVP, Neres incide ancora

Il gol vittoria arriva da calcio piazzato, e ancora una volta nasce dall’intesa tra David Neres e Frank Anguissa. Il brasiliano disegna una punizione precisa, e il camerunese svetta di testa per firmare l’1-0, la sua quarta rete in nove giornate, e il secondo gol decisivo consecutivo, dopo quello all’Inter.

Anguissa è stato premiato nuovamente come migliore in campo, per la quinta volta in questo campionato, e si conferma pedina imprescindibile del Napoli targato Conte: equilibrio, potenza, inserimenti e personalità al servizio della squadra. Il suo rendimento è in crescita costante, e l’imminente Coppa d’Africa – che lo terrà fuori tra dicembre e gennaio – rappresenta una potenziale perdita enorme per il Napoli.

Anche Neres continua a crescere, dimostrando di essere molto più di una riserva. Il suo contributo sulle palle inattive e la qualità nelle giocate sono diventate una risorsa concreta per l’attacco partenopeo, soprattutto in un momento segnato dagli infortuni.

Conte ritrova il Napoli “vero” e guarda avanti

La gara ha avuto due volti: dominata nel primo tempo, con il Napoli che ha giocato a senso unico ma senza trovare il gol, e risolta nella ripresa con grande compattezza e cinismo. Una vittoria di sacrificio e spirito, come piacciono ad Antonio Conte, che ha saputo leggere il momento e, nel secondo tempo, ha inserito forze fresche come McTominay, Hojlund e Spinazzola per blindare il risultato.

Nonostante le assenze pesanti di De Bruyne, Lukaku, Meret e Lobotka, il Napoli ha dimostrato compattezza e profondità di rosa, confermandosi la squadra da battere in ottica Scudetto.

Il traguardo delle 250 panchine in Serie A per Conte si è trasformato in un successo pieno, che restituisce slancio al progetto e dà fiducia in vista dei prossimi impegni.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Clesippo
Clesippo
4 mesi fa

vince ma soffre le squadre che si difendono in 11 per 97 minuti, tattica e tecnica che le squadre minori adottano contrastando fisicamente chi ha un organico migliore umiliando lo spettacolo sportivo, fino a quando la serie A non ritornerà a 16 club il campionato sarà noioso e pieno di infortuni.

Articoli correlati

Gli azzurri con la vittoria di ieri hanno maturato ben 4 successi consecutivi: Verona, Torino,...
ferrara
Ferrara: "Chi non ricorda la notte di Stoccarda, dove Diego spiegava che io quella vittoria...

Altre notizie