Anguissa, l’irrinunciabile del Napoli: rendimento top, nodo rinnovo e incognita Coppa d’Africa

Quattro gol in nove giornate, cinque premi MVP e un rendimento totale: il camerunese è il perno del centrocampo azzurro. Ma il futuro tra contratto, mercato e nazionale resta aperto

lecce

Frank Zambo Anguissa è diventato il simbolo del Napoli che corre in vetta alla Serie A. Con quattro gol in appena nove giornate di campionato – solo due in meno rispetto all’intera scorsa stagione – il centrocampista camerunese si conferma fondamentale nello scacchiere di Antonio Conte. Ma Anguissa non è solo numeri e statistiche: è leadership, corsa, intensità, qualità e duttilità. In breve: un centrocampista totale. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Il suo impatto si è rivelato determinante anche nelle sfide più complesse. Contro il Lecce, è stato lui a sbloccare il risultato, regalando ai partenopei tre punti pesanti in un’altra serata complicata, dopo quella contro il Cagliari. Ma il suo lavoro si estende ben oltre i tabellini: pressa fino all’ultimo minuto, costruisce gioco, recupera palloni e lancia l’azione. In un calcio moderno dove i “box to box” sono merce rara, Anguissa rappresenta una garanzia.

Cinque premi come migliore in campo su nove partite, un rigore procurato (poi trasformato da De Bruyne contro la Fiorentina) e una continuità che lo rende uno degli elementi imprescindibili del Napoli attuale. L’allenatore lo considera una pedina inamovibile, e il club è consapevole dell’importanza strategica del suo numero 99.

Il rinnovo: trattativa aperta, ma serve uno sforzo

Il contratto attuale di Anguissa scadrà nel 2027, ma la società partenopea ha da tempo avviato i contatti per il prolungamento e l’adeguamento economico. C’è distanza tra domanda e offerta, ma anche la volontà comune di proseguire insieme.

A 29 anni (ne compirà 30 il prossimo 29 novembre), Anguissa è nel pieno della maturità calcistica, ma la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare. Dopo l’exploit sotto la guida di Spalletti, il camerunese ha ulteriormente elevato il suo livello con Conte, e l’interesse di club esteri non manca: il Galatasaray e alcune società della Saudi Pro League avrebbero già fatto dei sondaggi. Tuttavia, Napoli resta la priorità, e un nuovo incontro con il suo entourage è previsto la prossima settimana.

La Coppa d’Africa: il Napoli spera in un’eccezione

A complicare i piani c’è la Coppa d’Africa, in programma dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026 in Marocco. Anguissa dovrebbe essere uno dei pilastri del Camerun, ma la sua convocazione rischia di privare il Napoli di un elemento chiave in un momento delicato della stagione, tra campionato e fase cruciale della Champions League.

La dirigenza azzurra sta valutando rinforzi per gennaio, tra cui Kobbie Mainoo del Manchester United, in un’ipotesi di prestito. Ma sostituire Anguissa non è semplice, per caratteristiche tecniche e carisma. Proprio per questo, sta prendendo corpo l’idea – difficile ma non impossibile – che il giocatore possa rinunciare alla Coppa. Una decisione complessa, che coinvolgerebbe società, nazionale e lo stesso calciatore, ma che resta una possibilità da tenere in considerazione.

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