Conte carica il Napoli per superare Maradona e riscrivere la storia

L’allenatore azzurro predica calma, ma rilancia le ambizioni. Per fare il bis scudett servono lavoro e fame

Nemmeno con Maradona il Napoli riuscì a festeggiare due scudetti consecutivi. È questo il traguardo, ancora più ambizioso, che Antonio Conte ha messo nel mirino sin dal primo giorno sulla panchina azzurra. Ora, con la squadra di nuovo in vetta, la difesa in ripresa e l’ambiente carico, il sogno del bis tricolore prende forma.

Conte è il simbolo della rinascita partenopea, l’uomo a cui i tifosi guardano con fiducia e orgoglio. Dopo un avvio tra alti e bassi e un preoccupante mal di trasferta (quattro sconfitte consecutive tra Serie A e Champions), il tecnico ha ricompattato il gruppo, tornando a trasmettere energia, intensità e mentalità vincente.

Contro l’Inter, ha sorpreso tutti con l’invenzione tattica di Neres falso nove, destabilizzando la difesa nerazzurra. A Lecce, invece, è stato il condottiero passionale che ha guidato i suoi fino all’ultimo secondo con urla, gesti e carisma. Due facce dello stesso allenatore: stratega e leader emotivo, qualità che stanno ridando al Napoli solidità e ambizione.

«Vogliamo dare fastidio alle solite note», ripete spesso Conte, riferendosi a Inter, Milan e Juventus. Il Napoli, pur con qualche imperfezione, è ancora in testa alla classifica e sembra intenzionato a non mollare la presa. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il ritorno in forma della coppia difensiva Rrahmani-Buongiorno sarà un’arma in più per blindare l’area, mentre i nuovi acquisti iniziano finalmente ad adattarsi ai ritmi e alle richieste del tecnico pugliese.

«Se vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più», ammette lo stesso Conte. Ma per un uomo del sud come lui, vedere il sud al potere ha un significato doppio, un valore che va oltre la semplice classifica. E proprio per questo, il secondo scudetto consecutivo avrebbe un peso storico, mai raggiunto prima, nemmeno nell’era d’oro di Diego Armando Maradona.

Intanto, il calendario offre un doppio turno casalingo. Domani al Maradona arriva il Como di Fabregas, già capace di sorprendere lo scorso anno con una vittoria nell’ultima giornata. Un test complicato che Conte vuole affrontare con la giusta mentalità, anche per cancellare ogni ombra e dimostrare che il Napoli è tornato a fare paura.

La Roma resta incollata, il big match di fine mese sarà un altro crocevia importante, ma l’obiettivo resta chiaro: continuare a costruire, senza porre limiti, puntando sul lavoro quotidiano e sulla crescita dei nuovi. Perché, come ripete spesso Conte, «i risultati arrivano solo con la fame giusta». E il Napoli, oggi, ha fame di gloria e voglia di riscrivere la storia.

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4 mesi fa

Domani sera contro il Como sarà la prova del 9 perché affrontiamo una squadra forte con giocatori duttili e forti nei propri ruoli.

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