Cesc Fabregas non è raggiante ai microfoni di DAZN dopo il pareggio di Napoli. Queste le sue parole: “Sono contento fino a un certo punto, quando giochi così devi vincere. Però non ho visto nessuna squadra andare a pressare così in questo stadio. Ricordo: tre giocatori di vent’anni, uno di ventuno e uno di ventidue. In uno stadio come il Maradona, che fa paura anche solo per il nome. Abbiamo fatto un altro step di crescita. Mi fa molto felice vedere tanti ragazzi al primo o secondo anno da professionista giocare così. I primi 75′ mi hanno emozionato, poi nel finale hanno saputo soffrire, tra virgolette. Questa è la strada, dobbiamo continuare così. Siamo una squadra che sta migliorando ma che ha ancora tanto da fare. Quando sei troppo giovane ci sono tanti alti e bassi da gestire, succedeva anche a me. Io però spingo tanto perché loro sono di mente aperta e lavorano tantissimo. Questa è una fortuna. Siamo in un processo lungo, siamo all’inizio e dobbiamo continuare“. Il tecnico lariano ricorda ancora una volta i bassi prezzi pagati per i difensori e sottolinea: “Stiamo lavorando tanto sulle marcature preventive, questo l’ho imparato tanto da Conte“.


