Giuseppe Marotta sceglie la via del dialogo e della diplomazia. All’uscita dall’assemblea della Lega Serie A, il presidente dell’Inter ha risposto — senza polemiche — alle recenti dichiarazioni di Antonio Conte, tecnico del Napoli, che aveva lanciato una frecciata velata sul tema arbitraggi. «Il Napoli dà fastidio. Appena si parla poco poco di arbitri, li mandiamo in confusione», aveva detto l’ex ct, riferendosi a presunti condizionamenti nei confronti della classe arbitrale.
La replica di Marotta è arrivata con toni pacati: «Conte? Non voglio rispondere, non è il caso che riprenda ancora questo discorso. È liberissimo di dire queste cose. Se c’è rispetto, c’è anche democrazia: ognuno può esprimere la propria opinione. Poi si può anche non condividere, però tutto va bene».
Un modo per stemperare i toni e allo stesso tempo ribadire che, pur nel confronto acceso tra squadre in lotta per il vertice, è necessario mantenere un clima di rispetto reciproco. Le dichiarazioni di Conte avevano generato una serie di reazioni, ma Marotta ha preferito non alimentare la polemica, lasciando che il confronto resti sul piano sportivo e non verbale.
Oltre al botta e risposta, il dirigente nerazzurro ha parlato anche della corsa scudetto, che quest’anno si preannuncia particolarmente avvincente: «Ci sono tante squadre, è un bel campionato, incerto come non era da tanti anni. Ho visto dei valori molto intensi da parte di diverse formazioni, tra cui anche il Milan di Allegri». Una svista nel nome dell’allenatore rossonero — il tecnico è Stefano Pioli — che però non ha oscurato il senso della riflessione.
Sulla metafora tra lepre e cacciatore, Marotta ha poi concluso con una battuta: «È sempre meglio essere cacciatore». Un chiaro riferimento al fatto che, in un campionato combattuto come quello in corso, inseguire può essere meno stressante che difendere la vetta.
Il clima tra Inter e Napoli resta teso ma contenuto nei binari della dialettica sportiva. Da una parte, Conte continua a far sentire la voce della sua squadra, convinto che il Napoli riceva trattamenti diversi rispetto ad altri club. Dall’altra, Marotta preferisce abbassare i toni e affidarsi al lavoro sul campo, lasciando che a parlare siano i risultati.



Conte l’eterno insoddisfatto
Ladri
Gnegnegnegne Marottaligghe 🤣🤣🤡🤡 prima o poi gli arbitri si stuferanno di essere accusati da Conte di essere manipolabili e allora sì che piangere le lacrime amare 🤭🤭🤭
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Ma tu quale opinione puoi fare che appartieni alla cupola
dovrebbe tacere per l’evidente orrore arbitrale che ha favorito la vittoria dell’Inter sul Verona, orrore arrivato giusto dopo le polemiche per la partita persa con il Napoli
Con la differenza che sei presidente della federazione e le tue parole influenzano, e non poco il sistema.