Un Napoli propositivo ma ancora a corto di cinismo sotto porta. È questo il bilancio che Eljif Elmas traccia al termine del match contro l’Eintracht, parlando ai microfoni di Sky Sport. Il centrocampista macedone, tra i migliori in campo, ha evidenziato la buona prestazione collettiva, sottolineando però la necessità di essere più determinati nella zona calda dell’attacco: “Abbiamo fatto una buona partita, ma è mancato solo il gol. Siamo stati uniti, abbiamo creato tanto, ma serve più cattiveria quando si arriva in area”.
Elmas ha rimarcato l’importanza di trasformare la mole di gioco in concretezza, un aspetto che, a suo dire, ha fatto la differenza: “In certe partite bisogna essere più decisi, tirare di più, cercare la porta. Oggi abbiamo costruito tanto, ma è mancata la voglia feroce di segnare. Peccato, perché questa era una gara importante”.
Guardando alle prossime sfide, a cominciare dalla gara interna con il Cagliari, Elmas indica la direzione da seguire: “La strada è quella giusta, ma bisogna aggiungere qualcosa in più. Per vincere, servono i gol. È questo che ci è mancato oggi, non certo la prestazione o l’atteggiamento”.
Sul piano personale, Elmas si dice pronto a dare il massimo, in qualunque ruolo venga impiegato: “Mi sento bene, sono arrivato pronto e sto cercando di dare il mio contributo. Spero di avere più spazio, ma tutto dipende dal mister. Io mi metto a disposizione e voglio farmi trovare sempre pronto”.
Anche Antonio Conte ha elogiato i nuovi per l’impatto crescente sul gruppo, e lo stesso Elmas si inserisce tra coloro che stanno cercando di ritagliarsi un ruolo importante: “Ogni volta che vengo chiamato in causa cerco di dare il massimo. Il gol? Arriverà anche per me, piano piano”.
Il Napoli, dunque, sembra aver ritrovato organizzazione e spirito di squadra, ma resta ancora a caccia della scintilla offensiva decisiva. La base è solida, ma per fare il salto di qualità servirà — come ribadito anche da Elmas — più freddezza e fame sotto porta.


