Frank Anguissa è uno dei pilastri del Napoli, in campo e nello spogliatoio. E per questo motivo, il rinnovo del suo contratto è diventato una priorità assoluta per la dirigenza azzurra, che sta lavorando per blindare il centrocampista camerunese in vista del futuro. Il ds Giovanni Manna ha incontrato a Napoli gli agenti del giocatore, Maxime Nana e Giovanni Branchini, durante il match di Champions contro l’Eintracht, per cercare di avvicinare le parti e definire un accordo di lungo termine.
Attualmente esiste un’opzione unilaterale che permette al club di estendere il contratto fino al 2027, ma l’obiettivo condiviso da società e entourage è quello di trovare un’intesa più ampia e definitiva, basata su reciproca soddisfazione economica e progettuale. La volontà di prolungare c’è da entrambe le parti, ma sul tavolo resta una distanza tra domanda e offerta, che al momento impedisce la fumata bianca. Un nuovo vertice è già stato fissato per provare a risolvere la questione.
Un giocatore chiave per presente e futuro
Come sottolinea il Corriere dello Sport, arrivato nel 2021, Anguissa si è guadagnato un ruolo da protagonista nella cavalcata del Napoli verso gli ultimi due scudetti, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti della Serie A e non solo. Leader tecnico e carismatico, è attualmente il giocatore più rappresentativo della squadra, oltre che uno dei più amati dalla tifoseria. A ottobre è stato nominato MVP del mese in Serie A. I numeri confermano il suo impatto: 4 gol, 2 assist e numerosi punti portati al Napoli con prestazioni risolutive. Ma oltre alle statistiche, è la presenza costante e la qualità nelle due fasi a renderlo insostituibile.
Il rischio di perdere un top player
Il club azzurro, consapevole del valore del giocatore, non vuole perdere un elemento centrale per il progetto tecnico. Tuttavia, il tempo gioca un ruolo delicato: più la trattativa si prolunga, più cresce il rischio che club esteri – sia europei che arabi – tornino all’assalto. Offerte importanti non sono mai mancate per Anguissa, che ha sempre dato priorità al Napoli, rifiutando proposte allettanti in nome della continuità e dell’affetto per il club e la città. Ma l’attesa non potrà durare all’infinito.
C’è da considerare anche un aspetto fiscale favorevole: il Napoli può ancora beneficiare delle agevolazioni del Decreto Crescita, che riducono il peso dell’ingaggio lordo, rendendo economicamente più sostenibile il rinnovo.
Manna al lavoro, ma servirà uno sforzo
Il ds Manna ha avviato con decisione il dialogo con gli agenti, in un clima di collaborazione e reciproca stima. Ma affinché l’accordo si concretizzi, sarà necessario un ulteriore sforzo da entrambe le parti: da un lato, il club vuole restare nei propri parametri di sostenibilità; dall’altro, il giocatore e il suo entourage legittimamente chiedono un riconoscimento adeguato al valore espresso sul campo.
L’eventuale perdita di Anguissa rappresenterebbe un colpo pesante, non solo tecnico ma anche simbolico, e andrebbe in controtendenza rispetto alla crescita del club negli ultimi anni. Il Napoli sa di avere ancora il vantaggio, ma dovrà agire con tempestività e convinzione.


