Napoli, serve il gol per volare

Contro il Bologna imbattuto da nove partite, gli azzurri cercano la scossa offensiva

Il Napoli sfida il Bologna per difendere il primato in classifica e interrompere un digiuno di gol che dura da due partite. La squadra di Antonio Conte deve sbloccarsi in attacco dopo due 0-0 consecutivi, mentre i rossoblù arrivano al Dall’Ara forti di un’imbattibilità che dura da nove gare complessive. In palio c’è più dei tre punti: una vittoria rilancerebbe le ambizioni scudetto e influenzerebbe gli equilibri al vertice della Serie A.

La sfida di oggi rappresenta un bivio cruciale per entrambe le formazioni. Il Napoli punta a tornare da solo in vetta, mentre il Bologna, sorprendente protagonista della prima parte di stagione, può superare la Juventus e avvicinarsi alla zona scudetto. Il campo, però, chiede prima di tutto concretezza: senza gol, non si va lontano.

L’attacco si è inceppato: numeri allarmanti

Nonostante una ritrovata solidità difensiva, il Napoli fatica a trovare la via della rete. Come ricorda il Corriere dello Sport, nelle ultime quattro partite tra campionato e coppe, ha incassato una sola rete – su rigore contro l’Inter – ma allo stesso tempo ha messo in mostra una preoccupante sterilità offensiva. Le ultime due gare, concluse sullo 0-0 con Como ed Eintracht Francoforte, hanno evidenziato difficoltà sia nella creazione che nella finalizzazione delle occasioni.

L’ultimo gol in assoluto risale al match di Lecce, firmato da Anguissa su calcio da fermo. Da allora, il buio. L’ultimo centro su azione risale addirittura al match contro l’Inter, quando ancora erano in campo giocatori come Frank e McTominay, protagonisti oggi assenti. Gli attaccanti sono in crisi: Hojlund non segna da oltre un mese, Lucca è fermo dal 22 settembre, Neres da dieci mesi, Politano da marzo. Anche le alternative come Elmas, Lang e Ambrosino non hanno inciso. La produzione offensiva dipende ora quasi esclusivamente dai centrocampisti.

Un Bologna solido e in forma

Se il Napoli cerca un nuovo slancio, il Bologna si presenta come ostacolo difficile da superare. Con lo stesso numero di gol fatti (16) e subiti (8) degli azzurri, i rossoblù mostrano un equilibrio notevole. La squadra di Vincenzo Italiano non perde da sette turni in Serie A, diventano nove con l’Europa League, e al Dall’Ara ha subito appena due gol in sei partite ufficiali.

La sfida tra i due allenatori ha precedenti interessanti: Antonio Conte non ha mai perso contro Italiano, con due vittorie e due pareggi nei precedenti incroci. L’ultimo confronto risale allo scorso aprile, sempre a Bologna, terminato 1-1. Curiosità: Beukema, oggi al Napoli, affronterà da ex la squadra che lo ha lanciato in Serie A. Ndoye, autore del gol del pari in quella gara e a lungo seguito da Conte, è invece finito al Nottingham Forest.

Difesa ok, ma serve il guizzo

Il Napoli ha dimostrato di avere una retroguardia affidabile. Tre clean sheet consecutivi, solidità tattica e concentrazione nei momenti chiave. Ma in un campionato così equilibrato, blindare la porta non basta più. L’assenza per infortunio di De Bruyne (già 4 gol stagionali) pesa, ma ora è il momento per le punte di assumersi maggiori responsabilità.

Il tecnico chiede maggiore incisività, soprattutto dagli esterni e dalle punte, per rompere un digiuno che rischia di diventare una crisi. Una svolta in zona gol è necessaria per mantenere la vetta e affrontare la sosta con il morale alto.

 

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

calciomercato napoli 2025/2026

La 30esima giornata di Serie A si pare con Cagliari-Napoli, gara che inizierà alle ore...

meret
Meret, Politano e Spinazzola convocati da Gattuso per i playoff...
braida
Braida: "De Bruyne e Lukaku non li sostituisci facilmente. Se sono al massimo della loro...

Altre notizie