Dopo la sconfitta per 2-0 contro il Bologna, Giovanni Di Lorenzo è intervenuto per analizzare il momento del Napoli, reduce da una serie di prestazioni deludenti e tre partite consecutive senza segnare. Il capitano non ha cercato alibi, parlando con franchezza di un gruppo in difficoltà sotto vari aspetti, tecnico, fisico ed emotivo.
“Stiamo attraversando un momento complicato – ha ammesso – ci manca energia in mezzo al campo e anche oggi non siamo riusciti a reagire come avremmo dovuto. La sosta arriva al momento giusto, potrà aiutarci a ricaricare le batterie e a ritrovare lucidità”.
Uno degli aspetti più evidenti, secondo Di Lorenzo, è l’assenza di quello spirito di squadra che aveva caratterizzato il Napoli nella scorsa stagione. “Serve tornare ad aiutarci nei momenti di difficoltà, questo ci sta mancando. È proprio quello spirito che dobbiamo ritrovare se vogliamo tornare a vincere”.
Il capitano ha poi sottolineato come la squadra, pur arrivando con discreta continuità nella trequarti avversaria, non riesca mai a essere realmente pericolosa. “Arriviamo negli ultimi sedici metri, ma non siamo incisivi. Ci manca brillantezza e qualità nell’ultimo passaggio. Non credo sia un problema mentale, piuttosto tecnico e tattico. Serve tempo e lavoro per cambiare questa situazione”.
Il Napoli ha mostrato gravi difficoltà nella reazione dopo il gol subito, e Di Lorenzo non ha nascosto che anche questo rappresenta un elemento su cui riflettere: “Oggi ci è mancata la reazione. Dopo il primo gol siamo calati, e questa è una delle cose su cui dobbiamo migliorare. Non possiamo permettercelo. Lo spirito non si cambia dall’oggi al domani, ma bisogna lavorare per ritrovarlo”.
Sulla fase di costruzione dal basso, il capitano ha escluso problemi strutturali, spiegando che la squadra riesce comunque ad arrivare nella metà campo avversaria, ma poi si spegne. “L’impostazione non è il vero problema, il problema è che negli ultimi 30 metri non siamo concreti. Sono situazioni che ci devono far riflettere e su cui possiamo costruire un miglioramento”.
In conclusione, Di Lorenzo ha raccontato anche del clima nello spogliatoio: “Ci siamo detti che così non basta. Tutti dobbiamo fare di più, perché abbiamo già perso troppe partite e l’umore è ovviamente basso. Ma siamo consapevoli delle difficoltà e del fatto che solo lavorando si può uscire da questo momento”.



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Ci manca un grande allenatore ed il “Pedro di turno” che ci risolva i guai fermando le antagoniste! Il problema è che questa “tattica” non può dare garanzie sul lungo termine…
Cercate di farvelo venire magari per noi tifosi forza napoli
Cercate di ritrovarlo