Stanislav Lobotka è tornato. Dopo l’infortunio, uno dei tanti guai fisici che stanno colpendo il Napoli in questa fase di stagione, il centrocampista slovacco sta sempre meglio, è stato reinserito dapprima gradualmente in campo per poi rimanerci per tutta la durata della partita sia contro il Bologna (al Dall’Ara il Napoli è stato sconfitto 2-0) nell’ultimo match di club prima della sosta per le nazionali, sia con la Slovacchia lo scorso venerdì nella sfida della nazionale slava contro l’Irlanda del Nord, vinta 1-0 grazie alla rete di Bobcek. Per questo, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, ci sono ragionevoli motivi per pensare che Lobotka, alla ripresa del campionato, riavrà in mano le chiavi del centrocampo del Napoli, con Conte che si affiderà alla sua leadership da senatore per ritrovare la via della vittoria già contro l’Atalanta (potrebbe esserci Spinazzola).
Senza De Bruyne e Anguissa, Lobotka torna fondamentale
Il Napoli fatica a costruire azioni da gol: non segna da ben tre partite, sembra, scrive sempre la Rosea, aver perso la luce per la via della rete da quando si è fatto male Kevin De Bruyne, calciando il rigore contro l’Inter. E inoltre, dopo l’infortunio di Anguissa in Nazionale (che avrà un percorso di recupero piuttosto lungo), Lobotka diventa adesso fondamentale.

Lo slovacco dovrà essere anche bravo a lasciarsi alle spalle i piccoli screzi con Antonio Conte (che domani torna a Castel Volturno) raccontati nelle sue recenti dichiarazioni: “Con Conte, il prossimo giorno libero sarà a maggio 2026, quando giocheremo l’ultima partita della stagione. Per lui, pure in vacanza si dovrebbe andare insieme”.



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