Mentre la squadra ha osservato due giorni di riposo, Romelu Lukaku non si è mai fermato. L’attaccante belga prosegue il suo percorso di recupero lavorando da solo, senza pause, nel centro sportivo di Castel Volturno, con un obiettivo preciso: tornare in gruppo prima possibile e farsi trovare pronto per le prossime sfide decisive del Napoli.
Obiettivo Supercoppa, ma il rientro potrebbe essere anticipato
La data cerchiata in rosso è da tempo quella del 18 dicembre, giorno della semifinale di Supercoppa Italiana contro il Milan. Fino a pochi giorni fa sembrava l’appuntamento ideale per il suo rientro in campo. Ma ora, grazie ai segnali positivi degli ultimi test fisici, il recupero potrebbe avvenire in anticipo, già entro fine novembre.
Una buona notizia per Antonio Conte, che potrebbe ritrovare uno dei suoi uomini chiave in un periodo fitto di impegni tra Serie A, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa.
Un recupero senza sosta
Lukaku è fermo dal 14 agosto, quando durante un’amichevole estiva contro l’Olympiacos ha riportato una lesione muscolare di alto grado al retto femorale sinistro. Una diagnosi pesante, che ha richiesto terapie conservative, evitando l’intervento chirurgico. Dopo una prima fase di riabilitazione svolta in Belgio, il centravanti è rientrato in Italia per proseguire il lavoro a stretto contatto con lo staff medico del Napoli.
Il suo impegno non è passato inosservato: mentre i compagni hanno staccato per un paio di giorni dopo il match di Bologna, Romelu ha proseguito gli allenamenti personalizzati, puntando a recuperare tono muscolare, condizione atletica e ritmo partita.
Un leader atteso in campo e nello spogliatoio
Il suo ritorno rappresenta molto più di un recupero tecnico. Lukaku è considerato da Conte un riferimento assoluto, sia in campo sia nello spogliatoio. La sua presenza può dare al Napoli quel peso offensivo mancato in alcune gare e un carisma fondamentale nei momenti chiave della stagione.


