Napoli, Conte torna in panchina dopo una settimana: otto partite per salvare la stagione

Il tecnico rientra a Castel Volturno dopo il lungo permesso concesso dal club. Inizia un mese chiave tra campionato, Champions, Coppa Italia e Supercoppa.

Dopo una settimana di assenza, Antonio Conte è pronto a riprendere le redini del Napoli. Il tecnico salentino tornerà oggi a Castel Volturno, dove dirigerà l’allenamento della squadra, rientrando ufficialmente dopo il permesso prolungatoconcordato con la società all’indomani della sconfitta di Bologna. Una pausa carica di tensioni, arrivata nel momento più complesso della stagione.

La decisione di Conte di prendersi una settimana lontano dal campo e dalla squadra – tre giorni di permesso extra sommati ai due di riposo post-gara più il weekend – non è passata inosservata, soprattutto dopo le dure parole pronunciate al termine del match del Dall’Ara. Il tecnico aveva denunciato pubblicamente la mancanza di unità del gruppo, parlando di “orticelli” e ammettendo di non aver fatto un buon lavoro, ma senza intenzione di “accompagnare il morto”.

Come ricorda il Corriere dello Sport, durante la sua assenza, la squadra ha proseguito il lavoro sotto la guida del vice Stellini, con un gruppo ridotto a causa delle convocazioni internazionali e degli infortuni. Ben undici i nazionali impegnati, mentre l’infermeria resta affollata: Gilmour, Spinazzola, Meret, De Bruyne e Lukaku sono fermi ai box, a cui si è aggiunto anche Frank Anguissa, indisponibile per almeno due mesi e mezzo.

Un mese decisivo su tre fronti

Ora si apre un ciclo cruciale per il destino della stagione, con otto partite in poco più di un mese che potrebbero diventare nove in caso di qualificazione alla finale di Supercoppa a Riyad. Il calendario è fitto e impegnativo, e prevede impegni su tre competizioni: Serie A, Champions League e Coppa Italia, senza dimenticare la Supercoppa Italiana.

Il Napoli riparte sabato con il match al Maradona contro l’Atalanta, seguito dalla sfida europea con il Qarabag. Poi sarà la volta di Roma, Cagliari negli ottavi di Coppa Italia, Juventus, Benfica a Lisbona, Udinese e infine il Milan in semifinale di Supercoppa (18 dicembre), con partenza per l’Arabia Saudita fissata per il 16.

Ricostruire lo spirito

Al di là del campo, il vero lavoro per Conte sarà quello di ricompattare lo spogliatoio e ripristinare lo spirito di squadra, messo duramente in discussione proprio dal tecnico dopo la sconfitta di Bologna. I prossimi giorni saranno decisivi per ritrovare armonia e motivazione, specie con il rientro dei nazionali previsto per metà settimana. Non si esclude un confronto diretto tra allenatore e gruppo, per mettere fine alle tensioni e ritrovare una rotta comune.

In palio, oltre ai risultati sportivi, c’è anche la credibilità del progetto Conte, che in estate era stato accolto come uomo della svolta. La squadra, pur in un momento complicato, è seconda in campionato e in corsa su tutti i fronti, ma ha bisogno di ritrovare equilibrio, gioco e convinzione.

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