Il momento della verità si avvicina e il Napoli si prepara a viverlo con una certezza granitica: il fattore Maradona continua a essere un punto di forza fondamentale. Tra campionato e Champions League, il cammino casalingo degli azzurri si conferma una delle basi più solide su cui costruire la rincorsa a un posto tra le grandi d’Europa e la lotta scudetto. Sabato arriva l’Atalanta per la ripresa della Serie A, mentre martedì prossimo sarà la volta del Qarabag in un appuntamento cruciale per la qualificazione agli spareggi di Champions.
Maradona inviolabile da dicembre 2023 in campionato
La squadra di Antonio Conte può vantare una striscia positiva interna in campionato di 17 partite, con l’ultima sconfitta risalente all’8 dicembre 2023 contro la Lazio. In quell’occasione fu un gol di Isaksen a decidere il match, in una serata che resta l’unico blackout azzurro in casa da quasi un anno. Da allora, il Maradona si è trasformato in un fortino dove il Napoli ha costruito il proprio cammino, raccogliendo punti pesanti e tenendo testa anche a formazioni di alto livello.
Europa, solo il Real Madrid ha espugnato Fuorigrotta
Se in Serie A la solidità interna è consolidata, in Champions League il dato è ancora più rassicurante. Nelle ultime 19 partite europee giocate in casa, il Napoli ha conosciuto la sconfitta una sola volta, nello spettacolare 2-3 contro il Real Madrid del 3 ottobre 2023. All’epoca, in panchina c’era ancora Rudi Garcia e la squadra non aveva ancora trovato la propria identità.
Dalla notte con i Blancos in poi, però, il Napoli ha saputo tenere il Maradona inviolato, collezionando 11 vittorie e 7 pareggi nel proprio stadio. Notti di grande calcio, che hanno visto gli azzurri imporsi anche contro avversari prestigiosi, contribuendo alla costruzione della reputazione europea del club.
Qarabag, prossima sfida chiave in Champions
Nel mirino c’è ora la sfida contro il Qarabag, in programma il 26 novembre, decisiva per ipotecare la qualificazione agli spareggi e mantenere vivo l’obiettivo ottavi. Gli azeri, reduci da un clamoroso pareggio contro il Chelsea, arrivano a Fuorigrotta con ambizioni rinnovate, ma i numeri raccontano di un Napoli solido, maturo e praticamente imbattibile in casa.
L’ultimo pari in Europa, il 13° risultato utile interno di fila in coppa, è arrivato contro l’Eintracht Francoforte, con lo 0-0 che ha chiuso il ciclo europeo prima della sosta nazionali. Una conferma della tenuta difensiva e della capacità della squadra di gestire le gare anche contro avversari fisicamente e tatticamente strutturati.
Conte punta sulla spinta del Maradona
Antonio Conte, alla guida del Napoli da pochi mesi, ha ereditato una squadra che in casa ha costruito molte delle proprie certezze, e proprio su questo intende fondare la ripartenza dopo le incertezze viste a Bologna. Il ritorno al Maradona rappresenta un’occasione doppia: rilanciare la corsa in campionato e consolidare il cammino europeo. Due partite, due test probanti, due appuntamenti in casa. E un solo obiettivo: sfruttare al massimo il fattore campo.


