Ai microfoni di Radio CRC, partner ufficiale del club azzurro, ha parlato Matteo Politano che ha analizzato il momento della squadra e come ripartirà il Napoli per lasciarsi alle spalle i difficilissimi mesi precedenti.
LA NAZIONALE E IL SORTEGGIO
“È sempre un’emozione indossare la maglia dell’Italia: è un onore. È stato un peccato contro la Norvegia, perché nel primo tempo abbiamo dominato il campo, mentre nel secondo è calata l’intensità e le loro qualità sono venute fuori. Aspettiamo i sorteggi di domani, poi dobbiamo prepararci al meglio per qualificarci al Mondiale: non c’è alternativa, dobbiamo affrontare queste due partite al massimo per tutta l’Italia”.
GLI ERRORI DI BOLOGNA E IL RISCATTO
“Tra oggi e domani la squadra tornerà al completo e penso che insieme al mister analizzeremo gli errori fatti a Bologna per andare avanti. Il campionato è ancora lungo ed ora ci aspetta un mese di fuoco: dobbiamo azzerare tutto e ragionare partita dopo partita. Bisogna vedere il miglior Napoli in ogni partita: sono tutte sfide di altissimo livello”.
CONTRO L’ATALANTA
“L’Atalanta è forte ed ha cambiato allenatore, quindi verranno sicuramente agguerriti: sarà una sfida da preparare bene e da affrontare nel migliore dei modi. Ultimamente svolgo un ruolo molto dispendioso, quindi capita che, giocando ogni tre giorni, non arrivo sempre al 100%. Io sono sempre felice di scendere in campo e cercare di dare sempre il massimo”.
IL RAPPORTO CON CONTE
“Assolutamente sì, sicuramente nello spirito di sacrificio. Atalanta-Napoli dello scorso anno è stata una partita importante per noi, abbiamo guadagnato tantissima autostima in noi stessi: speriamo che anche questa partita di sabato possa rilanciarci verso quello che abbiamo fatto la stagione passata”.
IN CASO DI GOL UNA DEDICA SPECIALE
“A mia moglie e alla mia bambina. Amma Faticà e dobbiamo essere tutti uniti: squadra, mister, società e i tifosi. È importante per noi avere l’affetto di tutti e lavorare in una sola direzione”.
STOP ALLE POLEMICHE SUI NUOVI ARRIVATI
“Stanno qui da qualche mese, si stanno adattando e penso che stiano facendo bene. Non è semplice arrivare in una piazza importante come quella di Napoli in cui ci sono tante pressioni. Siamo contenti di quello che stanno facendo e sono sicuro che tutti saranno protagonisti”.
L’AMBIENTAMENTO DI MATTEO
“Sono napoletano d’adozione, avendo sposato una donna di Napoli. Sono sempre stato bene qui, è la mia seconda casa, la mia famiglia da Roma viene spesso”.
L’APPELLO AI TIFOSI
“Ci troviamo benissimo qui, poi non so nel tempo cosa succederà: penso al presente. Ai nostri tifosi chiediamo di restarci vicino, soprattutto nei momenti di difficoltà. Ci auguriamo da sabato di ritornare alla vittoria”.


