Antonio Conte e il Napoli si giocano tutto contro l’Atalanta. Ne è convinto Fabrizio Biasin, giornalista di Libero, intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente ufficiale del club azzurro. Il tema centrale è il delicato momento che sta attraversando la squadra partenopea, al centro di una tempesta mediatica scatenata dopo gli ultimi risultati negativi e i segnali di tensione tra allenatore e ambiente.
«Ogni pausa per le nazionali ha la sua vittima, e stavolta è toccato al Napoli e a Conte», ha esordito Biasin. A pesare sul clima attuale, secondo il giornalista, sono stati soprattutto gli ultimi risultati: la sconfitta contro il Bologna in campionato e quella in Champions League hanno generato dubbi sul futuro del tecnico. A rendere il quadro ancora più complesso, il comportamento dello stesso Conte, rimasto in silenzio per giorni dopo l’ultima gara, un gesto che ha fatto discutere.
Biasin: “Conte ha fatto qualcosa di inusuale”
«Conte ha fatto qualcosa di inusuale, allontanandosi dal gruppo e scegliendo di non parlare per 3-4 giorni. Una scelta che ha alimentato le voci, ma che probabilmente voleva solo attirare l’attenzione su di sé», ha spiegato Biasin, sottolineando anche il peso delle dichiarazioni rilasciate dall’allenatore nel post-partita di Bologna-Napoli: parole forti, che hanno lasciato intendere un certo malessere.
In questo contesto, Aurelio De Laurentiis avrebbe avuto un ruolo decisivo nel placare gli animi. Secondo Biasin, il presidente ha saputo agire con lucidità, affidandosi a un mezzo tanto semplice quanto efficace: un tweet. «Con quel messaggio, De Laurentiis ha riportato la calma e ha fatto capire a Conte che non ha intenzione di esonerarlo. È stata una mossa intelligente, che ha abbassato la temperatura», ha dichiarato il giornalista.
Biasin: “Napoli-Atalanta decisiva per gli azzurri”
La partita contro l’Atalanta assume così i contorni di uno snodo cruciale, sia per il progetto tecnico sia per la stabilità dello spogliatoio. «Sabato sarà una gara fondamentale: se il Napoli farà una buona prestazione e porterà a casa la vittoria, potrà riprendere il cammino verso la vetta e lasciarsi alle spalle le polemiche. In caso contrario, si aprirà un nuovo fronte di discussione».
Biasin ha però voluto precisare che il valore della rosa azzurra non è in discussione. Anche in caso di un futuro senza Conte, il Napoli resta competitivo: «Il potenziale c’è e rimarrà, indipendentemente da chi sarà in panchina. Al momento, però, non c’è nulla di deciso».
La sfida al Maradona contro l’Atalanta non sarà dunque una semplice tappa di campionato, ma un vero crocevia per il destino del Napoli. Conte è chiamato a dare risposte in campo, mentre De Laurentiis osserva, consapevole che la stabilità del progetto passa da questo delicato equilibrio.


