Antonio Conte conquista anche Beppe Bergomi. L’ex capitano dell’Inter e oggi opinionista per Sky Sport ha espresso parole di grande apprezzamento per l’allenatore del Napoli, sottolineandone la capacità di reagire alle difficoltà con lucidità tattica e scelte coraggiose.
«Questo è il Conte che mi piace», ha dichiarato Bergomi durante la trasmissione, «quello che nelle difficoltà trova le soluzioni. Ha avuto appena una settimana e ha rivoluzionato la squadra, complice anche le assenze a centrocampo che lo hanno obbligato a ragionare in modo nuovo».
L’analisi si è poi spostata sugli aspetti più tecnici della vittoria per 3-1 contro l’Atalanta, con l’ex difensore che ha evidenziato le mosse vincenti del tecnico salentino: «Nel primo gol del Napoli si vede Beukema che entra dentro e lascia libero il corridoio per Di Lorenzo, sempre rimasto largo. L’Atalanta si è fatta sorprendere, ma la vera forza è nel movimento del centravanti che viene incontro e degli esterni che attaccano lo spazio. Neres, più veloce di Ahanor, ha finalizzato l’azione».
Nel secondo gol, Bergomi ha elogiato l’organizzazione del pressing alto: «Neres va a pressare alto, costringe Carnesecchi a una palla lunga, che molte squadre oggi cercano. Ma in questo caso il Napoli vince il duello e approfitta di una linea difensiva dell’Atalanta fuori posizione. Il ragazzo classe 2008, entrato in campo, non ha vissuto una serata facile, ma crescerà».
Per Bergomi, il merito principale di Conte è la sua capacità di adattamento. Un marchio di fabbrica già visto in passato, come ha ricordato: «Anche al Chelsea ha fatto lo stesso: iniziò con il 4-2-3-1, poi cambiò sistema in corsa passando al 3-4-2-1 e vinse la Premier League. Oggi ritroviamo lo stesso spirito, quella capacità di cambiare pelle e valorizzare i giocatori giusti nel momento giusto».
Infine, l’ex difensore ha sottolineato l’efficacia della marcatura a uomo che ha caratterizzato il match: «Entrambe le squadre hanno giocato con il 3-4-2-1, e nella ricerca dell’accoppiamento uomo su uomo Conte è riuscito a prevalere tatticamente».
Una prestazione, quella contro l’Atalanta, che per Bergomi segna un passaggio importante nella stagione del Napoli, sia per il ritorno alla vittoria che per la qualità del gioco espresso. E soprattutto per la capacità dell’allenatore di affrontare un momento complesso trovando, ancora una volta, risposte concrete in campo.


