Il Napoli di Antonio Conte, nei primi 45′, ha dato una grande dimostrazione di forza, consapevolezza, maturità e ritrovata serenità (fatta eccezione per il secondo tempo dove i rischi corsi sono stati diversi, ndr).
Ma ciò che dà più morale a questa squadra, che ora necessita di sistemare la classifica in Champions League e di proseguire la marcia in Serie A, sono le reti di David Neres e Noa Lang.
Il brasiliano, autore di una doppietta, non segnava dal big match di Firenze, della passata stagione, proprio contro la Fiorentina di Palladino. In quell’occasione il numero 7 si rese grande protagonista con una serpentina e un destro potentissimo sotto la traversa.
Di gol, precisione e potenza sono stati anche i gol messi a segno sabato sera contro l’Atalanta, 323 giorni dopo: un dato emblematico che fa molto riflettere.
Ma per ritrovare, nella stessa gara, un gol per esterno d’attacco bisogna tornare al 29 settembre del 2024 quando le reti di Politano e Kvaratskhelia stesero il Monza per 2-0 al Maradona. Esattamente 1 anno e 2 mesi dopo il Napoli torna a prendere il volo grazie alle proprie “ali” offensive.


