Nel pieno di un’emergenza a centrocampo, il Napoli scopre e si affida a un nuovo leader: Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, autore dell’ennesima prestazione decisiva contro il Qarabag, si è issato al vertice della classifica marcatori della squadra, diventando il capocannoniere azzurro con cinque gol stagionali. Un traguardo che assume un peso ancora maggiore in un momento in cui Conte deve fare a meno di tre pedine fondamentali come Anguissa, De Bruyne e Gilmour. Il Napoli si aggrappa ora alla solidità, all’intensità e alla concretezza di McTominay, chiamato a fare gli straordinari accanto a Lobotka, in un centrocampo ridotto all’osso. Il tecnico azzurro ha dovuto reinventare l’assetto tattico, rilanciando il modulo 3-4-2-1, già visto nelle ultime due vittorie contro Atalanta e Qarabag, con McT al centro delle operazioni. Accanto a lui, anche il giovane Vergara, lanciato proprio in Champions, e l’eclettico Elmas, definito “il jolly” per la sua versatilità.
McTominay, cuore e mente del Napoli
Come sottolinea il Corriere dell Sport, contro il Qarabag, McTominay ha sbloccato il match con un gol da opportunista e ha poi propiziato l’autogol del raddoppio con una rovesciata spettacolare, segnale evidente della sua crescita tecnica e mentale. Dopo una partenza stagionale non sempre convincente, l’ex Manchester United sta trovando continuità, incisività e leadership, incarnando l’identikit del centrocampista moderno: fisico, dinamico, ma anche decisivo in zona offensiva. Nonostante un rendimento iniziale sotto i riflettori per la sua discontinuità, McTominay ha saputo imporsi con i numeri: cinque reti in sedici presenze stagionali, più del centravanti Hojlund, di Anguissa e dello stesso De Bruyne. Il tutto con un minutaggio altissimo: 1.332 minuti in campo, secondo solo a Di Lorenzo (1.371), e con quindici presenze da titolare su sedici disponibili.
L’evoluzione tattica di McTominay
La sua evoluzione è diventata una risorsa chiave in una fase cruciale della stagione. Domenica il Napoli affronterà la Roma all’Olimpico in uno scontro diretto che può pesare moltissimo in chiave classifica. In assenza dei big, servirà ancora una volta uno straordinario McTominay, non solo per coprire spazi e costruire gioco, ma anche per incidere nella metà campo avversaria. Il morale del giocatore è ai massimi livelli, complice la recente qualificazione al Mondiale con la Scozia, il primo della sua carriera. Energia fresca, forma in crescita, consapevolezza: tutti elementi che ne fanno oggi una delle pedine più affidabili per Conte, in un momento che non ammette passi falsi.
Il Napoli affronta una delle fasi più delicate della stagione, tra campionato, Champions, Supercoppa e Coppa Italia, ma può contare su un giocatore che ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà trasformandole in opportunità. McTominay, con i suoi gol e la sua tenuta atletica, si è guadagnato un ruolo da protagonista nel presente azzurro. E nella Roma-Napoli di domenica, il suo contributo sarà di nuovo decisivo.


