Neres sempre più centrale nel nuovo 3-4-2-1 di Conte

Dalla lunga assenza alla rinascita tattica: contro la Roma sarà sfida da “Superclásico” con Dybala

neres

Il Napoli ha riscoperto il talento di David Neres, uno dei protagonisti più brillanti dell’ultimo periodo. Dopo mesi difficili, tra un infortunio complicato e una continuità mai più ritrovata, l’esterno brasiliano ha cambiato ritmo proprio nel momento in cui la squadra ne aveva più bisogno. La doppietta in campionato arrivata contro l’Atalanta ha spezzato un’astinenza lunga 322 giorni, restituendo al gruppo un calciatore capace di accendere le partite con giocate di qualità e spunti imprevedibili.

Neres sempre più centrale nel nuovo 3-4-2-1 di Conte

Come sottolinea il Corriere dello Sport, il nuovo modulo varato da Conte, il 3-4-2-1, ha trasformato il suo ruolo e il suo modo di stare in campo, consentendogli di associare velocità, dribbling e inserimenti con maggiore continuità. La scelta di affidarsi a due trequartisti alle spalle dell’unica punta ha valorizzato la sua naturale propensione ad accentrarsi e dialogare nello stretto, soprattutto con Noa Lang, con cui ha creato un’intesa immediata, fatta di complicità tecnica e amicizia fuori dal campo. La ripartenza di Neres, però, non è frutto del caso. L’incertezza e il peso dei mesi trascorsi lontano dalla rete avevano generato un blocco psicologico che sembrava difficile da scrollarsi di dosso. Ma con il cambio tattico e il ritorno nella formazione titolare, il brasiliano ha ricominciato a sentirsi protagonista. Partito dal primo minuto anche in Europa contro il Qarabag, ha firmato una prestazione ad alta intensità, sfiorando un gol spettacolare in acrobazia su assist proprio di Lang. Le sue giocate hanno confermato il percorso di crescita, rendendolo di fatto una pedina imprescindibile per la manovra offensiva azzurra.

Neres ago della bilancia di Roma-Napoli

Ora la scena si sposta all’Olimpico, dove il Napoli affronterà la Roma di Gasperini in una sfida che si preannuncia carica di talento e tensione agonistica. In questa cornice, il duello a distanza tra Neres e Dybala rappresenta un vero e proprio richiamo al calcio sudamericano: fantasia, intuizione e tecnica pura al servizio di due squadre strutturate e ambiziose. Il brasiliano arriva a questo appuntamento con rinnovate certezze, pronto a confermare i progressi delle ultime settimane e a misurare il nuovo equilibrio raggiunto nel sistema di Conte. Neres si è rivelato determinante anche per Hojlund, che con due trequartisti così vicini può contare su rifornimenti più frequenti e su movimenti coordinati capaci di liberare spazi decisivi. La loro complementarità permette al Napoli di alternare verticalizzazioni improvvise a combinazioni rapide tra le linee, rendendo più imprevedibile la fase offensiva.

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