Lorenzo Lucca è pronto a riprendersi la scena. La sfida di Coppa Italia tra Napoli e Cagliari, in programma oggi alle ore 18 al Maradona, rappresenta la sua più grande occasione da inizio stagione per rilanciarsi in maglia azzurra. Con un attacco rivoluzionato e otto cambi voluti da Antonio Conte, Lucca guiderà il tridente offensivo in una formazione completamente rinnovata per gli ottavi di finale.
Numeri impietosi e aspettative alte
Come sottolinea il Corriere dello Sport, rendimento dell’ex attaccante dell’Udinese è stato fin qui deludente, soprattutto in rapporto ai 35 milioni di euro spesi in estate per portarlo a Napoli. In 15 presenze stagionali, tra campionato e coppe, Lucca ha segnato un solo gol, arrivato il 22 settembre contro il Pisa, sempre al Maradona. Da allora, un digiuno lungo 72 giorni, 13 partite e ben 1.178 minuti senza andare a segno. A complicare il tutto, la scarsa continuità nelle scelte: l’ultima da titolare risale al 28 ottobre a Lecce, mentre nelle ultime cinque partite ha messo insieme appena 47 minuti complessivi. Ecco perché oggi, nella sfida secca contro il Cagliari, l’attaccante classe 2000 sarà chiamato a trasformare la frustrazione in energia e a sfruttare fino in fondo la chance concessagli da Conte.
Un attacco inedito per un nuovo inizio
Lucca sarà il riferimento centrale di un attacco mai visto prima, affiancato da Politano e Ambrosino. Una combinazione inedita, che unisce un esterno veloce e un giovane di prospettiva cresciuto nel vivaio partenopeo. Alle loro spalle, la regia tattica di Elmas e Vergara in un 3-4-2-1 completamente rinnovato. Conte ha deciso di stravolgere l’undici titolare, anche per via dei numerosi impegni ravvicinati e delle assenze pesanti, ma Lucca avrà l’occasione di emergere nonostante l’emergenza. In estate era stato scelto come il centravanti di prospettiva su cui puntare, ma tra episodi sfortunati (come l’espulsione per un malinteso a Eindhoven) e prestazioni opache, il suo impatto è rimasto limitato.
L’incognita Lukaku e il momento della verità
Il ritorno di Romelu Lukaku, ormai imminente dopo quattro mesi di stop, e la presenza costante di Hojlund, impongono a Lucca una svolta immediata per non essere superato nelle gerarchie. Se Conte deciderà di continuare con il modulo a una sola punta, la concorrenza si farà durissima e lo spazio si ridurrà drasticamente. La partita contro il Cagliari può essere quel clic necessario per accendere la scintilla. Per Lucca, segnare oggi significherebbe molto più che passare il turno: sarebbe l’inizio di una nuova narrativa, quella di un attaccante che, pur tra difficoltà e silenzi, sa come farsi trovare pronto.


