Ulivieri elogia Conte: “Difesa a tre moderna, il Napoli ha cambiato marcia”

Il presidente dell’Assoallenatori analizza l’evoluzione tattica azzurra e il contributo di Conte. "Non è solo modulo: è interpretazione. E Allegri? Un genio del corto muso".

ulivieri

Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, ha parlato ai microfoni di Radio Marte, soffermandosi sulla trasformazione tattica del Napoli sotto la guida di Antonio Conte. Tra considerazioni tecniche e una panoramica sui tecnici protagonisti in Serie A, Ulivieri ha sottolineato quanto il sistema adottato dagli azzurri sia frutto di un’evoluzione moderna della difesa a tre, abbinata a una lettura dinamica dei ruoli offensivi.

Ulivieri elogia Conte

“Sono stato io il primo in Italia a proporre la difesa a tre, con il Bologna in Coppa Italia”, ha ricordato Ulivieri, facendo un salto nel passato prima di riconoscere che oggi il modulo impiegato da Conte è una versione evoluta e più flessibile, lontana dalla rigidità degli anni ‘90. “Zaccheroni l’ha poi sviluppata, ma oggi è Conte a proporre una variante moderna ed efficace”. Secondo Ulivieri, l’intelligenza tattica dell’attuale Napoli risiede nel movimento fluido tra attaccanti e ali, capaci di sfruttare gli spazi con rapidità e intuizione. “La svolta tattica è arrivata con una punta che non resta più statica nell’area, ma si muove, arretra, si gira e lancia gli esterni. È la velocità delle ali a fare la differenza, non solo il modulo”, ha spiegato. Un esempio concreto? La vittoria del Napoli a Roma, definita da Ulivieri “una partita eccezionale”, in cui l’equilibrio tra difesa e attacco ha mostrato tutta la maturità raggiunta dalla squadra. Merito anche della visione di Conte, che, secondo il presidente dell’Assoallenatori, è riuscito a compattare la squadra e a renderla reattiva sulle due fasi di gioco.

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