Sette cambi rispetto alla sfida di Coppa Italia contro il Cagliari: il Napoli si presenta con una formazione ampiamente rinnovata in vista della delicata sfida di campionato contro la Juventus. Antonio Conte, alle prese con una lunga lista di indisponibili, è costretto a nuove soluzioni, rilanciando in blocco i titolari rimasti inizialmente in panchina mercoledì, ad eccezione di Stanislav Lobotka, fermato da un infortunio durante il riscaldamento pre-partita.
Napoli: contro la Juve in campo i migliori
A sostituire il regista slovacco sarà Eljif Elmas, impiegato già in quel ruolo nella gara contro il Como dopo il forfait di Billy Gilmour, anche lui indisponibile. Una mossa che evidenzia la carenza di registi di ruolo a disposizione del tecnico leccese, che deve fare i conti anche con le assenze di Anguissa, De Bruyne, Meret, Gutierrez e Lukaku, oltre ai già citati Gilmour e Lobotka. Sono in tutto sette gli assenti, con due soli centrocampisti centrali disponibili. Nel 3-4-2-1 scelto da Conte, Rrahmani e Buongiorno tornano dal 1’ nella linea difensiva a tre, completata da Beukema, l’unico titolare confermato rispetto alla Coppa. Sulle corsie esterne, Di Lorenzo riprende il suo posto sulla destra, mentre a sinistra sarà di nuovo Olivera, stavolta in posizione naturale da esterno a tutta fascia dopo l’esperimento da centrale. In mezzo al campo agirà la nuova coppia Elmas-McTominay, chiamata a dare equilibrio in una zona nevralgica ridotta all’osso.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, in attacco, occhi puntati su Neres e Lang, che agiranno alle spalle di Hojlund. La scelta di Conte conferma l’intenzione di affidarsi a maggiore imprevedibilità e tecnica tra le linee, in una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per gli equilibri della classifica. Il reparto offensivo azzurro, pur privo di Lukaku, ritrova così due elementi chiave capaci di incidere anche in transizione.


