Una prestazione dominante, lucida, intensa e tatticamente impeccabile. È questo il giudizio netto espresso da Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, nel suo commento post-partita su Napoli-Juventus, gara vinta dagli azzurri per 2-1 con una prova che secondo il giornalista rappresenta un’autentica prova di forza nella corsa scudetto. “Il Napoli ha messo sotto la Juve così come l’Inter aveva fatto il giorno prima con il Como”, scrive Zazzaroni, che considera ormai Inter e Napoli le uniche vere candidate al titolo. “Non avevo bisogno di conferme: lo penso dal primo giorno. Se lo scudetto finisse altrove, parlerei di impresa”, sottolinea, evidenziando la superiorità mostrata da entrambe.
Napoli-Juventus: l’analisi di Ivan Zazzaroni
Il confronto del Maradona è stato, secondo il direttore, un capolavoro tattico firmato da Antonio Conte, che ha saputo limitare la Juventus a una sola occasione pericolosa in 95 minuti, quella trasformata da Yildiz nel momentaneo pareggio. Un episodio isolato in una gara dominata per larghi tratti dagli azzurri, soprattutto nel primo tempo: “Strepitoso il quarto d’ora iniziale”, afferma Zazzaroni, esaltando l’aggressività, il recupero palla, la costruzione e la ricerca immediata del vantaggio da parte del Napoli. Tra i protagonisti, spicca David Neres, che ha fatto impazzire Cabal e Koopmeiners, coinvolti più volte in duelli individuali vinti con netto vantaggio dall’esterno brasiliano. “Si è esaltato in almeno cinque situazioni di uno contro uno, ma anche due e tre”, scrive il giornalista, sottolineando l’impatto tecnico e atletico del numero 7.
Nonostante un’ampia emergenza con ben sette titolari indisponibili (tra cui Lobotka, De Bruyne, Lukaku, Anguissa e Meret), Conte è riuscito a ottimizzare al massimo le risorse, ottenendo una vittoria che sa di consacrazione. Zazzaroni lo definisce un lavoro da “autentico capolavoro”, dove anche le soluzioni obbligate sono state trasformate in punti di forza.


