Highlander McTominay, l’uomo indispensabile nel Napoli decimato

Lo scozzese è rimasto l’unica vera mezzala a disposizione di Conte: simbolo di un centrocampo in emergenza, guida la resistenza partenopea tra stanchezza, responsabilità e spirito di sacrificio

Scott McTominay è diventato il perno inamovibile del centrocampo azzurro. In un Napoli falcidiato dagli infortuni e ridotto all’osso nel cuore del campo, lo scozzese sta recitando il ruolo del protagonista silenzioso, l’unico a non poter mai tirare il fiato. Il dato è evidente: 479 minuti giocati nelle ultime sei partite, secondo solo a Milinkovic-Savic – portiere, per inciso – nella classifica dei calciatori più utilizzati. A Lisbona, nonostante non fosse al meglio, ha resistito fino al 97’, restando in campo per tutta la gara. Nessun cambio, nessun riposo, nessuna alternativa.

McTominay, l’insostituibile in casa Napoli

Come riporta il Corriere dello Sport, con Lobotka, Gilmour, Anguissa e De Bruyne out, ed Elmas costretto a reinventarsi regista, McTominay rappresenta oggi l’unica mezzala naturale in rosa. Un dettaglio che, in un periodo di fuoco, assume un valore gigantesco. Domani si gioca a Udine, poi il volo per l’Arabia Saudita dove il Napoli affronterà il Milan in semifinale di Supercoppa e, in caso di passaggio del turno, potenzialmente l’Inter o il Bologna in finale. Infine, il ritorno in campionato contro la Cremonese prima di chiudere il 2025. Ogni partita è una finale, ogni minuto pesa. E McTominay è sempre lì, a fare da collante. Non ha brillato nella notte di Lisbona, ma ha stretto i denti e ha lottato fino all’ultimo pallone, simbolo di una squadra che tiene insieme i pezzi nonostante le difficoltà. È diventato il riferimento obbligato per Conte, che non può fare a meno della sua corsa, del suo equilibrio e della sua abnegazione.

La situazione a centrocampo è paradossale: non c’è spazio per turn over, e l’idea di concedergli una pausa non è praticabile. Il calendario non dà tregua. Dopo Udine e la Supercoppa, la trasferta a Cremona, poi Lazio, Verona, Inter, Parma, Sassuolo, Copenaghen, Juventus, Chelsea. Un ciclo infernale che metterà alla prova ogni risorsa del gruppo azzurro, e che rende ancora più importante il mercato di gennaio. Ma intanto, il Napoli si aggrappa a McTominay, che a ogni partita dimostra di essere più di un semplice centrocampista: è un esempio.

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