Matteo Politano ha analizzando con onestà il momento del Napoli dopo il ko di Udine e parlato apertamente del proprio ruolo all’interno della squadra. L’esterno offensivo, non più titolare fisso nelle ultime settimane, ha ribadito fiducia nell’operato dell’allenatore Antonio Conte e la necessità di ragionare gara per gara.
Napoli ko a Udine: Politano guarda oltre
“Nel primo tempo non avevamo fatto male, poi siamo rientrati in campo con poca energia, e loro nei primi 15 minuti del secondo tempo andavano già al doppio della nostra velocità”, ha spiegato Politano, riferendosi a una ripresa in cui il Napoli ha perso ritmo e compattezza. La sconfitta ha interrotto una striscia positiva di quattro vittorie consecutive, e per Politano è stato un passo falso che pesa, anche in ottica classifica: “Fa male, perché potevamo approfittarne per accorciare sul Milan. Ma il campionato è complicato per tutti: lo abbiamo visto anche nella loro partita contro il Sassuolo. Dobbiamo affrontare ogni gara con intensità e recuperare le energie fisiche e mentali.”
Sulla sua esclusione dall’undici iniziale, l’esterno ha mostrato grande maturità: “Sono scelte del mister, non mi aspetto mai di essere titolare per forza. Ne ho giocate tante, e Conte decide ciò che ritiene più opportuno per la squadra. C’è stata anche una gestione condizionata dagli infortuni, come quelli di Lobotka e Gutierrez.” Politano ha poi sottolineato l’importanza di avere tutta la rosa al completo, in un momento in cui le rotazioni sono fondamentali: “Giocano spesso gli stessi anche per necessità, ma ora speriamo di recuperare tutti. Questo ci permetterà di alzare il livello negli allenamenti e nelle partite.”


