Conte prepara l’ottava finale: Napoli nelle mani di uno specialista

Il tecnico azzurro ha già vinto due Supercoppe: lunedì sfiderà il Bologna nella sua ottava finale tra Italia e Inghilterra

 Antonio Conte si prepara a vivere la sua ottava finale da allenatore. Dopo la vittoria sul Milan in semifinale, il Napoli si giocherà la Supercoppa Italiana lunedì 23 dicembre contro il Bologna e lo farà con un tecnico che ha nel proprio DNA la capacità di risorgere e vincere nei momenti decisivi. Con 652 panchine tra Italia e Inghilterra e una carriera iniziata nella stagione 2006-2007 con l’Arezzo in Serie B, Conte è diventato uno dei tecnici più vincenti e determinati del panorama europeo. In bacheca conta 10 trofei ufficiali, tra cui due Supercoppe italiane, una delle quali vinta proprio contro il Napoli nel 2012, sebbene da squalificato, con Massimo Carrera al suo posto in panchina. Dal 22 novembre, con una gara ogni tre giorni e una rosa decimata, Conte ha ridisegnato il Napoli tra assenze pesanti (Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret, Olivera, Lobotka) e pressione psicofisica crescente. Ma ha reagito con le sue armi: lettura tattica, coraggio e scelte controcorrente.

Conte, lo specialista delle finali

Contro il Milan, nella semifinale vinta a Riyadh, ha cambiato uomini e spartito tattico: ha inserito Juan Jesus e Di Lorenzo nella difesa a tre, rilanciato Politano come esterno a tutta fascia e avanzato Elmas nella trequarti. Un assetto nuovo che ha garantito solidità, pressing più basso ma organizzato, ripartenze fulminee e porta inviolata.

Dal 4-1-4-1 di inizio stagione, condizionato dal grave infortunio di De Bruyne contro l’Inter a ottobre, il Napoli è passato a un 3-4-2-1 diventato 5-4-1 in fase difensiva, segno della flessibilità del tecnico salentino e della sua capacità di adattarsi a ogni emergenza. Il risultato? Cinque vittorie in fila dopo un ciclo negativo, culminate nel 2-0 al Milan in semifinale.

Conte è il tecnico delle soluzioni improvvise e delle scelte vincenti, uno “scacchista” che legge il gioco, lo plasma e ribalta le situazioni. Lunedì, in Arabia Saudita, andrà a caccia del suo terzo trofeo in Supercoppa, il primo da tecnico del Napoli. Le altre finali della sua carriera parlano chiaro:

  • 2 Supercoppe italiane (Juventus)

  • 1 Coppa Italia (Juventus)

  • 1 Europa League (Inter)

  • 1 Community Shield e 2 FA Cup (Chelsea)

In quell’elenco manca solo il trionfo con il Napoli. La finale di lunedì sarà anche la prima con i colori azzurri, e l’ennesimo banco di prova per un allenatore che, come il “signor Wolf”, interviene nei momenti critici e sistema tutto con metodo e freddezza.

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