Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della finale di Supercoppa Italiana contro il Bologna. Ecco le sue parole.
Il precedente
Sicuramente la partita di campionato per noi non è stata positiva, perché in Serie A hanno vinto meritando e mettendo qualche cosa in più rispetto a noi. Dopo quella gara alcuni infortuni ci hanno costretto a rivedere l’aspetto tattico e trovare soluzioni. Dopo vittorie e sconfitte bisogna ripartire, dopo le vittorie con maggiore entusiasmo e dopo le sconfitte analizzandole con senso critico. Dopo quella sfida noi l’abbiamo fatto, inanellando cinque risultati utili. Quando giochi ogni 3 giorni in ogni caso non è semplice.
La partita e la posta in palio
Penso che la vittoria ti porti energia, fiducia ed entusiasmo di giocare una gara che può portarti un trofeo. Penso sia una spinta importante per chi gioca la finale. Abbiamo recuperato la squadra dal punto di vista dell’energia, la stiamo preparando tutti assieme. Come dico al gruppo, è bello arrivare a una finale, ma alla fine ci si ricorda solo di chi poi l’ha vinta. E in futuro, quando si riguarderanno le proprie carriere, ci si ricorderà delle squadre in cui si è giocato e che cosa si è vinto. Se il Bologna avesse più fame di noi sarebbe un nostro limite. Il Bologna può alzare la coppa, ma non per più fame o più cattiveria rispetto a noi. Sotto questo punto di vista dovremo perlomeno pareggiarli, non c’è dubbio.
Sull’avversario
Italiano? Posso parlare solo bene di Vincenzo. In lui vedo un tecnico con voglia di migliorare e imparare. Ha avuto un percorso, ha fatto pure lui la gavetta. Ovunque è andato ha fatto bene. Si vede la passione che ha e la sua voglia e determinazione di migliorare. Noi tecnici non possiamo pensare di fermarci. Lui è uno di quelli che la ha fame di arrivare.



Siete morti di fame
Non iniziate a buttatele frecciatine perché siete voi se volete perdere
@follower