Fabio Caressa ha tracciato un interessante parallelo tra Rasmus Hojlund e Romelu Lukaku nel corso di ‘Sky Calcio Club’, analizzando dati e caratteristiche tecniche dei due centravanti. Il confronto, basato anche su numeri concreti, mette in evidenza un’evoluzione del giovane danese, oggi protagonista sotto la guida di Antonio Conte. “I numeri realizzativi di Lukaku e Hojlund sono simili: 0,4 a partita per Lukaku, 0,3 per Hojlund,” ha spiegato Caressa, sottolineando come anche altri dati evidenzino un equilibrio tra i due. Lukaku effettua in media 1,9 tiri a partita, Hojlund 1,3, ma nei parametri degli Expected Goals per tiro, è il danese a risultare leggermente più efficace.
Napoli: Caressa esalta Hojlund
“Hojlund ha più conduzione progressiva,” ha aggiunto il conduttore Sky, attribuendo la differenza allo stile di gioco di Lukaku, oggi più statico rispetto al passato: “Aspetta il pallone per far salire la squadra e favorire gli inserimenti, mentre ai tempi dell’Inter portava palla e attaccava lo spazio come fa ora Hojlund.” Il riferimento è al Lukaku “versione Inter”, quello esplosivo e dinamico della coppia con Lautaro Martinez, rispetto al Lukaku odierno, più legato a un ruolo di boa nel Napoli di Conte. Secondo Caressa, però, Hojlund non si limita più alla sola velocità e attacco diretto: “Si è raffinato anche nel gioco di sponda. Rispetto a quando lo vedevamo in Serie A con l’Atalanta, e poi in Premier League, ha ampliato il suo repertorio. Gioca più spalle alla porta, è cresciuto nella capacità di dialogare con i compagni.”
Un miglioramento che il giornalista attribuisce anche al lavoro quotidiano con Antonio Conte: “Sta crescendo con le sue indicazioni, come successo in passato proprio con Lukaku all’Inter.” Un parallelismo non solo stilistico ma anche di percorso tecnico, considerando che entrambi si sono evoluti sotto la guida dell’allenatore salentino.


