Il Napoli di Antonio Conte sigilla e legittima la terza Supercoppa Italiana della sua storia. Con due grandi prestazioni i partenopei mostrano alla penisola intera cosa significa dominare una competizione.
Un Neres che ha spiccato il volo
Tre gol in due partite, di cui uno che porta una parabola meravigliosa sotto all’incrocio. Tanta qualità, corsa, fame, voglia di emergere e soprattutto tanta simpatia. È lui l’uomo della rinascita azzurra.
Le porte inviolate consecutive
Milinkovic-Savic ha realizzato pochissime parate decisive nelle gare con Milan e Bologna ma ha avuto la fortuna di ritrovare solidità e sicurezza, difatti i gol subiti sono 0. Muro difensivo.
La rivincita su chi ci aveva destabilizzato
Milan e Bologna avevano rappresentato gli unici due stop negli scontri diretti con le rivali che lottano per i piani alti. Due batoste diverse ma pesanti in egual modo su tutto l’ambiente partenopeo. Ma poi arrivano i momenti che contano, le serate di gala e in queste occasioni Allegri e Italiano non ha potuto far altro che inchinarsi alla supremazia partenopea di Antonio Conte.


