Radu Dragusin potrebbe presto tornare protagonista in Serie A. Il difensore rumeno, classe 2002, è alla ricerca di una nuova sistemazione a partire da gennaio, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle l’esperienza al Tottenham e rilanciarsi dopo un periodo complicato. Nonostante il recente rientro tra i convocati per la sfida contro il Liverpool, Dragusin manca dai campi da gioco da gennaio 2025, quando ha subito la rottura del legamento crociato del ginocchio destro, un infortunio grave che ne ha inevitabilmente rallentato il percorso. Il legame con l’Italia, però, non si è mai spezzato. Anzi, la Serie A resta in cima ai pensieri del centrale rumeno, che nel nostro campionato ha già dimostrato di potersi affermare ad alti livelli, prima con la Juventus a livello giovanile e poi con l’esplosione definitiva al Genoa.
Un profilo che piace a molte big
Le pretendenti non mancano. In Serie A Dragusin continua ad avere numerosi estimatori, a conferma della considerazione di cui gode nonostante lo stop forzato. La Roma lo ha messo nel mirino e valuta il suo profilo per rinforzare il reparto arretrato. Il Napoli lo segue da tempo, convinto che le sue caratteristiche fisiche e tattiche possano integrarsi bene nel sistema azzurro. Attenzione anche alla Fiorentina, dove Dragusin ritroverebbe Fabio Paratici, dirigente che conosce bene il difensore e che potrebbe rappresentare una figura chiave in un’eventuale trattativa. Restano vigili anche Inter e Juventus, club che non hanno mai smesso di monitorarlo: i bianconeri, in particolare, lo hanno visto crescere prima della sua affermazione al Genoa, in un’operazione chiusa a titolo definitivo dall’allora dirigente Ottolini, oggi vicino a diventare nuovo direttore sportivo della Juventus. Sul fondo resta anche l’ipotesi Milan. I rossoneri sono alla ricerca di un centrale difensivo e il nome di Dragusin potrebbe tornare d’attualità, soprattutto in caso di opportunità favorevoli sul mercato invernale.
Il fattore Tottenham e la formula
Molto dipenderà dalle intenzioni del club inglese. Il Tottenham valuta il futuro del difensore, che dopo l’infortunio ha bisogno di continuità per ritrovare ritmo e fiducia. In questo senso, l’ipotesi di un prestito appare una soluzione concreta, soprattutto se gli Spurs dovessero aprire a una cessione temporanea per consentirgli di giocare con maggiore regolarità. Proprio su questo aspetto si era espresso l’agente del giocatore, Florin Manea, in un’intervista rilasciata lo scorso giugno a Stile TV. Le sue parole hanno lasciato aperto uno spiraglio importante per il ritorno in Italia.
Le parole dell’agente
“In futuro non si sa cosa può accadere – aveva spiegato Manea a Tuttomercato –. Con Manna ci lega un grande affetto, perché il direttore sportivo del Napoli ha visto crescere Dragusin. Radu ha fatto molto bene in Italia, sa giocare bene a livello tattico: l’Italia è nel suo stile. In Inghilterra sei più solo, devi essere forte nell’uno contro uno, mentre in Serie A si gioca maggiormente di squadra”. Un passaggio significativo riguarda anche i contatti passati con Aurelio De Laurentiis: “Ho parlato con lui prima del trasferimento al Tottenham, ma l’affare era già quasi chiuso. Poi non ci siamo più sentiti. Se il Tottenham dovesse decidere di darlo in prestito, allora Dragusin potrebbe arrivare in Italia”.
Un ritorno per rilanciarsi
Dopo mesi difficili, Dragusin cerca ora una piazza che gli permetta di rimettersi al centro del progetto, recuperare continuità e tornare ai livelli mostrati con il Genoa. La Serie A rappresenta l’ambiente ideale per farlo, sia per conoscenza del contesto tattico sia per il forte interesse manifestato da più club. Gennaio potrebbe quindi segnare l’inizio di una nuova fase della sua carriera, con l’Italia pronta ad accoglierlo nuovamente. Molto dipenderà dalle condizioni fisiche, dalle scelte del Tottenham e dagli incastri di mercato, ma una cosa appare chiara: il nome di Dragusin è destinato a restare caldo nelle prossime settimane.


