Rasmus Hojlund ha analizzato con lucidità la sua prestazione nella sfida contro l’Inter, conclusasi con un combattuto 2-2. L’attaccante del Napoli, ai microfoni di DAZN, ha parlato del duello con il difensore nerazzurro Manuel Akanji, della sua crescita personale e del percorso intrapreso sotto la guida di Antonio Conte.
Inter-Napoli: parla Hojlund
“È stata una sfida 50 e 50, come il risultato finale,” ha spiegato Hojlund, riferendosi al confronto diretto con il centrale difensivo nerazzurro. Un duello fisico e tecnico che ha messo alla prova l’attaccante danese, il quale ha ammesso di aver apprezzato la possibilità di misurarsi con avversari di alto livello: “I big match sono belli proprio per questo, ti confronti con difensori forti”, ha aggiunto.
Nel corso della partita, una delle occasioni più significative per Hojlund è arrivata all’inizio della ripresa, ma l’attaccante ha riconosciuto che avrebbe potuto sfruttarla meglio: “Forse avrei potuto metterci un po’ più di qualità, ma era anche difficile avvicinarsi ulteriormente alla porta”. Un’autocritica lucida che dimostra la sua volontà di migliorare e il desiderio di essere sempre più decisivo per la squadra.
Hojlund parla della sua avventura al Napoli
Il percorso di crescita personale di Hojlund in Italia è un altro dei punti chiave del suo intervento, con l’attaccante che ha sottolineato quanto l’esperienza precedente all’Atalanta sia stata utile per il suo inserimento nel Napoli: “Rispetto alla mia prima volta in Serie A mi sento migliorato”, ha detto, evidenziando le similitudini tra il lavoro svolto con Gasperini e quello attuale con Antonio Conte.



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