La Fiorentina e tutto il mondo del calcio piangono la scomparsa di Rocco Commisso, presidente del club toscano dal 2019. L’imprenditore italo-americano, fondatore di Mediacom, si è spento il 17 gennaio 2025 dopo una lunga malattia, lasciando un vuoto profondo nella sua famiglia, nella società e tra i tifosi.
Per la famiglia, Rocco è stato una guida, un marito devoto e un padre affettuoso e severo, capace di coniugare dolcezza e determinazione. Il suo legame con la Fiorentina è stato intenso e autentico, segnato da passione, vicinanza e gesti concreti. Durante gli anni alla guida del club, non si è mai risparmiato: ha lavorato fino agli ultimi giorni per il bene della Viola e per garantire un futuro solido al progetto sportivo e aziendale.
Fiorentina in lutto, è morto il presidente Rocco Commisso
Arrivato a Firenze nel 2019, Commisso aveva immediatamente conquistato il cuore dei tifosi con un approccio diretto e umano: “Chiamatemi Rocco”, aveva detto sin dal primo incontro, instaurando fin da subito un legame profondo con la città e con il popolo viola. Sotto la sua guida, la Fiorentina ha raggiunto traguardi importanti: due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia, oltre a un rilancio concreto del settore giovanile, maschile e femminile. Il Viola Park, centro sportivo all’avanguardia inaugurato durante la sua presidenza, porterà per sempre il suo nome, a testimonianza del suo impegno nel costruire un futuro per le nuove generazioni del club.
Il calcio era il suo grande amore, e la Fiorentina è stata il coronamento di questa passione. Dai giovani del vivaio ai professionisti della prima squadra, Rocco ha sempre mostrato attenzione e affetto, con un sorriso, una parola di incoraggiamento, una carezza. Era solito trascorrere tempo con le squadre giovanili, partecipando con entusiasmo ai successi dei ragazzi e delle ragazze cresciuti nel vivaio viola. La sua eredità non sarà solo nei trofei e nelle strutture, ma nel ricordo vivo e quotidiano delle persone che ha incontrato, sostenuto e ispirato. Il club ha voluto ricordarlo con un messaggio carico di gratitudine e affetto, rivolto a tutti coloro che hanno condiviso con lui momenti difficili e momenti bellissimi, dentro e fuori dal campo.


