Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato alla vigilia della sfida di Champions contro il Copenaghen.
Sull’importanza della sfida
“Quella di domani è una partita importante, decisiva. Sappiamo il percorso che stiamo facendo in Champions. Copenaghen cercheremo la vittoria, un altro risultato non sarebbe positivo. Cosa c’era nella borsetta che ho portato? Medicine per tutti. Cerchiamo di trovare soluzioni, tutti insieme dovremo fare qualcosa di importante”.
Sulle condizioni di Lukaku
“È da due giorni che si è inserito con noi, non so se ha dei minuti. Adesso sta iniziando ad allenarsi con la squadra a ritmi più intensi. Già che è con noi è importante ma non vi aspettate quanta disponibilità abbia”.
Mancano i gol degli attaccanti
“L’importante è fare gol, chi lo fa è relativo. Attaccanti poi…ne abbiamo uno. Infortuni? Oggi ha parlato il dottore, quando ci sono problemi gravi ci vuole tempo. Molti di questi infortuni sono figli della casualità, da Meret che si è fatto male saltando a Neres”.
Cosa ha chiesto alla squadra
“Il discorso è stato molto chiaro con i ragazzi: cerchiamo di concentrarci su chi c’è e di trovare delle soluzioni. Mi auguro che domani quello che abbiamo fatto in questi due giorni di preparazione riusciamo a portarlo in campo”.
La squadra è unita malgrado le assenze
“Abbiamo perso Rrahmani e Politano nell’ultima partita e Neres ha un problema alla caviglia che non riusciamo a risolvere. Quando accadono cose imponderabili diventa difficili ma noi dobbiamo giocarci le nostre opportunità con tutto ciò che abbiamo. So di avere un gruppo di ragazzi che ha sempre risposto in maniera importante soprattutto nelle difficoltà”.


