A proposito di dichiarazioni del post partita di Copenaghen, capitan Giovanni Di Lorenzo dice una cosa vera vera, cioè che sono scesi in campo nel secondo tempo come se stessero vincendo 0-5 e che ciò è inaccettabile, perché queste cose in Champions League (ma non solo, aggiungiamo noi) non te le puoi permettere. E allora rifacciamo una domanda che, ad alta voce, avevamo fatto già dopo il Parma: com’è possibile che questa squadra, a metà stagione ormai superata, sbagli ancora approccio alle partite? Come si può pensare di scendere in campo in maniera così assurda in una delle gare più importanti della stagione, con una posta in palio potenzialmente altissima, sia in termini di blasone che di ritorno economico?
Il grandissimo (e vero) problema della stagione del Napoli
Questo è forse il tema principale della stagione del Napoli, anche se sta passando un po’ troppo sotto traccia. Una cosa che ci aveva fatto “pensare male” dell’infortunio di Lukaku riguardava il fatto che, senza di lui, il Napoli perdesse un conclamato leader di spogliatoio, in grado di spronare quando serviva, di risvegliare dal torpore. Nessuno è profeta in patria ma, purtroppo, avevamo ragione. Il recupero suo e di Anguissa, in tal senso, speriamo dia una svolta. Perché questa squadra è troppo fragile e discontinua per essere vera. Il problema è che da un bel po’ si dovrebbe sbagliare il meno possibile e, invece, si continua a farlo.


