Il pesante ko contro la Juventus ha lasciato il segno in casa Napoli, non solo per il risultato ma soprattutto per le ripercussioni sulla classifica e sul morale della squadra. Antonio Conte ha mostrato tutta la sua frustrazione in conferenza stampa, liquidando con fermezza una domanda sulle residue possibilità di rientrare nella lotta Scudetto: «Una domanda secondo me assurda in questo momento», ha tagliato corto il tecnico azzurro.
Napoli contro il Chelsea per salvare la faccia
La realtà è che il Napoli, attualmente 4° in classifica a pari punti con la Roma, si trova in una posizione complicata. Con il Milan a +4, l’Inter a +9 e la pressione costante di Juventus e Como alle spalle, la corsa verso il vertice si è fatta impervia. A rendere tutto più difficile, un calendario fitto e una lunga lista di infortuni che continua ad allungarsi, mettendo a dura prova la profondità della rosa. Conte, però, non alza bandiera bianca: «Dalla barca non si scende. Mancano ancora 16 partite di campionato e ci sono tanti obiettivi: Champions League, Europa League, Conference». Un messaggio chiaro alla squadra e all’ambiente: la stagione è ancora aperta, ma serve un cambio di passo immediato.
Ed è proprio la Champions League a rappresentare il possibile punto di svolta, con il match contro il Chelsea in programma mercoledì al Maradona che assume i contorni di uno snodo cruciale. Come sottolinea Tuttomercatowen, gli azzurri, guidati da McTominay, occupano attualmente la 25ª posizione nella classifica aggregata, il primo posto fuori dalla zona play-off. Una vittoria permetterebbe al Napoli di consolidare il proprio piazzamento tra le prime 24, necessarie per accedere alla fase a eliminazione diretta. Rimanere in corsa in Europa è fondamentale non solo per una questione sportiva, ma anche per restituire entusiasmo a un gruppo in evidente difficoltà. La Champions, in questo momento, può rappresentare l’unica vera ancora di salvezza, in grado di dare senso ai prossimi mesi e tenere vivo l’obiettivo di concludere la stagione con dignità.


