Antonio Conte non nasconde la rabbia nel post partita di Napoli-Fiorentina, gara vinta dai partenopei ma segnata dall’infortunio gravissimo di Giovanni Di Lorenzo. Secondo le prime valutazioni dello staff medico, si teme una rottura del legamento crociato, un colpo durissimo per il Napoli, già falcidiato dagli infortuni e con una rosa ridotta all’osso.
“Infortuni gravi, non normali: così non si può andare avanti”
“Non è uno stiramento, non è un affaticamento: qui parliamo di infortuni seri, devastanti. E si continua a giocare ogni tre giorni, sempre con gli stessi uomini” ha detto Conte ai microfoni di Dazn, visibilmente provato. “Siamo in 13, Di Lorenzo le aveva giocate tutte. Non c’era alternativa, non possiamo ruotare. E poi qualcuno dice che ci lamentiamo… ma così si ammazzano i ragazzi. E non è un modo di dire”.
Secondo il tecnico, la gestione del calendario, la frequenza degli impegni e la rigidità delle liste sono responsabili diretti dell’attuale crisi fisica che sta investendo diverse squadre, Napoli su tutte.
“Rosa corta e vivaio senza sbocchi: ci hanno bloccato anche il mercato”
Conte punta il dito anche contro le normative sulle liste UEFA e di Lega, che impongono limiti severi sulla composizione delle rose: “Servirebbe allargare il numero dei giocatori disponibili. Chi non ha un vivaio pronto, come noi, cosa dovrebbe fare? I nostri giovani vogliono giocare, oggi abbiamo scoperto Vergara ma non possiamo chiedergli tutto”.
L’affondo poi si estende al tema economico e gestionale: “Abbiamo 240 milioni di liquidità ma il mercato è bloccato. Le altre si sono rinforzate, noi no. E questo ci penalizza su ogni fronte”.
“L’Associazione calciatori si gira dall’altra parte”
Non manca la critica alle istituzioni del calcio, definite da Conte “complici di un sistema che ignora la tutela degli atleti”: “Mi dispiace che l’Associazione Italiana Calciatori resti in silenzio, allineata con chi organizza più competizioni per fare soldi, senza pensare alle conseguenze sui giocatori. Io parlo da ex calciatore: questo sistema è profondamente sbagliato”.
Obiettivi e prospettive: “Con questa rosa, dove ci mettereste?”
Alla luce delle difficoltà numeriche e fisiche, Conte non si sbilancia sugli obiettivi stagionali del Napoli: “Con questa rosa, con questi uomini a disposizione, ditemi voi dove collochereste questa squadra. Noi non molliamo, abbiamo ancora campionato, Coppa Italia e qualificazione europea da conquistare, ma stiamo facendo qualcosa di straordinario in condizioni proibitive”.
“Incazzato per Di Lorenzo, troppo”
“Sono troppo incazzato per quello che è successo a Di Lorenzo, quindi mi fermo qui”, ha concluso il tecnico. “La squadra sta facendo miracoli, ma c’è un limite anche alla sopportazione”.


