Carmine Gautieri, ex giocatore del Napoli dal primo gennaio al 31 dicembre 2005 ed ex allenatore, fra le altre, di Lanciano, Livorno, Pisa, Ternana, Avellino e Taranto, è stato intercettato da Salite Sulla Giostra, dove ha raccontato anche il recentissimo incontro con Antonio Conte, salutato in occasione della cerimonia di consegna della panchina d’oro, andata proprio al tecnico salentino.
Gautieri: “Gli infortuni hanno determinato il cammino del Napoli”
“Cosa ho detto a Conte alla panchina d’oro? Mi sono complimentato per ciò che ha fatto l’anno scorso, se l’è meritato. Nei suoi occhi ho visto una persona che ci tiene al Napoli, un vincente, ed era molto felice per questo premio. Penso che se andiamo ad analizzare la Champions nelle prime 10 ci sono 5 inglesi, questo fa capire che il nostro calcio è ancora dietro rispetto agli altri. Fermo restando che ci sono squadre italiane ai playoff. Normale che in questo momento bisogna fare leva su ciò che ti trovi, le assenze sono tante e si è aggiunta quella pesante di Di Lorenzo. Il Napoli deve recuperare assolutamente i giocatori. Ho visto Cremonese-Inter e Parma-Juventus, la Juve mi ha impressionato di più rispetto all’Inter. Detto questo penso che se il Napoli recupera qualcuno può giocarsi ancora lo scudetto, ma senza perdere punti per strada. Gli infortuni quest’anno hanno determinato nel percorso del Napoli, sotto l’aspetto delle mancanze dei giocatori importanti la squadra è stata sfortunata: il giorno dopo che sono andati via Raspadori e Simeone si è fatto male Lukaku. Detto questo, oggi il Napoli deve assolutamente evitare di perdere punti“.


