Il Napoli chiude la sessione invernale di mercato con più dubbi che certezze. Le condizioni imposte dal bilancio e una rosa già colpita da numerosi infortuni hanno limitato le operazioni in entrata, lasciando irrisolte diverse criticità evidenziate nel corso della stagione. Secondo il corriere dello Sport, il voto finale è 5,5, una sufficienza solo sfiorata.
Napoli: che delusione il mercato invernale
I nomi arrivati – Giovane e Alisson Santos – rappresentano scommesse più che soluzioni immediate. Il primo è ancora in fase di ambientamento e non può garantire impatto nell’immediato. Il secondo, esterno ex Sporting CP, è un rinforzo potenziale ma privo di esperienza a certi livelli. In un contesto segnato dalle assenze di Di Lorenzo, Anguissa, Neres e De Bruyne, serviva qualcosa di più concreto e pronto all’uso.
Il vero bilancio negativo però si riflette sulle uscite, che certificano la delusione per il mercato estivo. Le cessioni di Lucca, Lang e Marianucci sono state un’ammissione indiretta di errori di valutazione nelle operazioni estive: giocatori che avrebbero dovuto offrire soluzioni tecniche e tattiche, ma che sono rimasti ai margini del progetto tecnico. A mancare è stato anche un colpo in grado di riaccendere l’entusiasmo in un ambiente appesantito da risultati altalenanti e da una classifica che impone una rincorsa difficile. Le trattative per un possibile sostituto di Di Lorenzo – si era parlato di Zappa – non si sono concretizzate, lasciando Conte con una rosa corta in reparti chiave.


