D’Agostino: “Conte, basta lamentarti. Prendi milioni, trova le soluzioni”

D'Agostino: "Altrimenti mettete i giovani della Primavera. Vergara non avrebbe giocato neanche a nascondino senza gli infortuni"

d'agostino

Gaetano D’Agostino, ex calciatore, tra le altre, di Roma, Udinese e Fiorentina, e oggi opinionista oltre che allenatore, si è espresso senza mezzi termini sulle lamentele del tecnico del Napoli Antonio Conte circa la densità del calendario. Ecco le sue parole.

D’Agostino: “Troppo facile dare colpa agli infortuni. Siamo il popolo delle lamentele, basta”

Il Napoli, in questa stagione, è partito con 15 giocatori? Lo devono vedere loro, dentro casa, cosa ha impattato in così tanti infortuni. È troppo facile dare la colpa delle troppe partite agli infortuni. Piuttosto personalizziamo gli allenamenti. Ognuno ha un motore, suddividiamo per settori e per ruoli. Mettiamoci in pari, investiamo in gente forte che monitora soprattutto la parte di recupero, giocatore per giocatore. Tanto si gioca, tanto si guadagna. Tanto si guadagna, tanto una parte di questi soldi la devi investire. Ti devi adeguare, più ti lamenti e più partite mettono. Se non è la Nations League è la Conference League, o la Coppa Italia. Se vuoi stare al vertice, metti in preventivo che farai 70 partite. Io quando ho fatto l’Europa League con l’Udinese ero il più felice del mondo, mi allenavo poco e giocavo. Non parlo solo di Conte, ma prendono 8 milioni l’anno: trovassero delle soluzioni. L’anno scorso Inzaghi è arrivato in finale in 3 competizioni: diamogli il premio Nobel. Siamo il popolo delle lamentele, basta. Altrimenti mettete i giovani della Primavera. Vergara non avrebbe giocato neanche a nascondino senza gli infortuni“.

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