Si avvicina sempre di più Genoa-Napoli, il prossimo impegno di campionato che coinvolgerà la squadra di Conte in una trasferta che, nell’era De Laurentiis, spesso si è rivelata particolarmente ostica. Il Napoli arriva alla sfida con qualche calciatore potenzialmente recuperato, mentre il Genoa si fa forte di una ritrovata solidità in tutti i reparti (nonostante la recente sconfitta contro la Lazio).
Il lavoro di De Rossi è infatti sotto gli occhi di tutti: il tecnico ex SPAL e Roma ha saputo ridare equilibrio e grinta a un gruppo apparso piuttosto spento e con poche soluzioni tecniche. La musica rispetto alla gara d’andata – finita 2-1 per il Napoli – sembra essere cambiata. A Marassi ci si aspetta una partita vera, con tante soluzioni sia da una parte che dall’altra.
Genoa-Napoli, l’anteprima e gli spoiler del match
Lecito e presumibile pensare che, come spesso accade, sarà il Napoli a fare la partita. Gli azzurri infatti sono al 5° posto in Serie A per percentuale di possesso palla (57,4%) e alla medesima posizione anche per la precisione dei passaggi (86,3%). Con il suo 3-4-3 che dovrebbe essere ancora una volta confermato, il Napoli farà girare la palla in orizzontale qualora gli spazi si rivelassero troppo stretti. Il Genoa infatti è una squadra particolarmente ermetica – soprattutto durante la gestione De Rossi – e non è garantito che ci saranno tanti spazi verticali, nonostante la buona predisposizione di Hojlund a ricevere palla sui piedi per fare la sponda a chi gli gira attorno (che si tratti di Elmas, Vergara o McTominay).
Si prospetta dunque una gara in cui potrebbe servire molta pazienza. Va detto comunque che il Genoa non ha una difesa di ferro (34 gol subiti, 5° peggior rendimento del campionato), di conseguenza gli azzurri potrebbero prima o poi trovare il varco giusto, con la corretta insistenza. Non è un caso che gli azzurri siano al 2° posto per reti da azione manovrata con 22 segnature (insieme al Milan).
D’altro canto, la squadra di De Rossi vanta sicuramente numeri migliori nei duelli aerei: 17,7% di duelli vinti a partita, al 3° posto in Serie A. Un tema su cui il Napoli potrebbe andare in chiara difficoltà (soltanto 13,5% di duelli aerei in cui è prevalso in campionato). Il gioco fisico e in elevazione farà molto comodo al Grifone, che imposterà la partita prevalentemente sulla ricerca verticale delle due punte (una, a turno, si abbasserà per cercare il pallone). Gli azzurri peraltro sono la squadra con meno contrasti in media (12,5), quindi la compagine ligure potrebbe impostare la partita proprio sui contenuti fisici.
Va però sottolineato come il Genoa non abbia un attacco stratosferico (27 reti) e, soprattutto il fatto che il Napoli sia una delle squadre che concede meno tiri agli avversari (11 in media a partita). Serviranno dunque sforzi notevoli per arrivare a creare esperienze di pericolosità.


