Sabatini: “6,5 al mercato del Napoli, ceduti due che erano sulla traiettoria di Okafor”

Il giornalista Sandro Sabatini analizza le mosse azzurre a Radio Marte: tra scommesse, esclusioni e nuovi innesti, Conte ha scelto chi valorizzare e chi lasciare indietro

 Un mercato da 6,5. Questo il giudizio di Sandro Sabatini sul gennaio del Napoli, espresso ai microfoni di Siamo Tutti Allenatori su Radio Marte. Secondo il giornalista, la sessione invernale condotta dalla società partenopea è stata nel complesso positiva, soprattutto per aver liberato due elementi considerati ormai fuori dal progetto, e per l’inserimento di profili funzionali all’attuale assetto tecnico.

Al centro della valutazione ci sono Alisson e Giovane, due innesti considerati “scommesse interessanti”, ma con un potenziale che potrebbe rivelarsi utile nella seconda parte della stagione. «Alisson ha segnato il gol qualificazione in Champions per lo Sporting – ricorda Sabatini – e anche se resta da verificare nel contesto azzurro, è un’operazione che incuriosisce». Su Giovane, invece, il giornalista nota una certa timidezza nelle prime uscite, ma intravedere la possibilità di un maggiore utilizzo rispetto a chi l’ha preceduto.

“Lang e Lucca erano a zero nella considerazione di Conte”, aggiunge Sabatini, sottolineando come il tecnico abbia di fatto azzerato la loro centralità, preferendo inserire nel gruppo elementi che, seppur giovani o meno esperti, godono di maggiore fiducia e hanno margini di crescita. Per questo, Sabatini spiega: «Se Giovane e Alisson non fossero meglio di due che non giocavano mai, allora il problema sarebbe grosso».

Non manca un riferimento positivo anche ad Antonio Vergara, prodotto del vivaio azzurro che, a sorpresa, è entrato nelle rotazioni con personalità e qualità: «Negli acquisti di gennaio ci metto anche lui», ha detto Sabatini.

Il “caso Beukema” e il peso delle scelte tecniche

Spostando l’attenzione su altri protagonisti di questa stagione, Sabatini ha parlato di Beukema e Lucca come due scelte inizialmente volute da Conte, arrivate con investimenti importanti ma che oggi sembrano ai margini. «Su di loro c’era il timbro dell’allenatore, ma oggi Beukema è stato superato da tutti, tranne Marianucci», osserva, con tono ironico ma critico. E aggiunge: «Se non è una bocciatura questa, allora sono tutti promossi».

Secondo Sabatini, la situazione del difensore olandese rientra in un contesto più ampio: i calciatori dei Paesi Bassi, se non sostenuti dal contesto giusto, rischiano di perdere smalto e fiducia. «Gli olandesi sono particolari – spiega – Koopmeiners si è perso, e temo che anche Beukema possa fare la stessa fine».

Una valutazione equilibrata

Nel bilancio finale, Sabatini assegna un 6,5 al mercato invernale del Napoli, motivando così: «Semplicemente per il fatto che sono stati ceduti due giocatori che erano sulla traiettoria di Okafor dell’anno scorso, vale a dire poco utilizzati e non più centrali nel progetto». La capacità di liberare slot e inserire giocatori potenzialmente più funzionali, pur senza colpi eclatanti, rappresenta per il giornalista una gestione coerente e, almeno in parte, positiva.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il tecnico salentino crede nella miracolosa rimonta per lo Scudetto...
Il “pizzicotto” del difensore rossoblù accende il dibattito: l’attaccante del Napoli attacca, Zuliani replica e...
Gli azzurri con la vittoria di ieri hanno maturato ben 4 successi consecutivi: Verona, Torino,...

Altre notizie