Napoli-Como, l’anteprima: tutti gli “spoiler” del match

Napoli-Como, l'anteprima: tutti gli "spoiler" del match di Coppa Italia tra azzurri e lariani

Napoli-Como di Coppa Italia, valevole per i quarti di finale, sarà una sfida estremamente importante sia per gli azzurri che per i lariani. Il Napoli cerca la doppia semifinale contro l’Inter per dare maggiore senso a una stagione che ha visto gli azzurri sì vincere la Supercoppa italiana ma anche essere eliminati alla League Phase di Champions League e accumulare un ritardo potenzialmente decisivo in campionato. Il Como, invece, vuole fare la storia e regalarsi una doppia sfida contro i nerazzurri per ambire a giocarsi il primo trofeo dopo il ritorno in massima divisione.

C’è tanta carne a cuore per una sfida tra filosofie solo apparentemente troppo diverse e che, invece, troveranno nei differenti modi di attaccare uno sfogo importante per lo spettacolo, il divertimento e l’aspetto primario e sempre principale: il risultato.

Napoli-Como, l’anteprima e gli spoiler del match

Il Como di Fabregas è una diretta conseguenza del guardiolismo e del tiki-taka che ormai imperversa da anni nel calcio mondiale, una filosofia offensiva che ha trovato ottimi interpreti recenti (anche se non sempre vincenti) in allenatori come Sarri, Spalletti, Italiano o De Zerbi. Spesse volte l’ex centrocampista del Barcellona ha dichiarato di avere a cuore un modo di giocare che sia votato all’attacco ed è chiaro che sia lecito aspettarsi questo tipo di partita anche a Napoli. D’altronde il Como – in maniera assolutamente poco sorprendente – è la squadra con il maggior possesso palla in percentuale di tutta la Serie A (62,2%), con un’enorme qualità anche nei passaggi realizzati (87,1%).

Di conseguenza, la squadra di Fabregas cercherà sin da subito di prendere in mano il pallino del gioco e, in base al tipo di atteggiamento che sceglierà di attuare il Napoli, capirà quando e se forzare la mano con le verticalizzazioni o i dribbling (2° posto per media dribbling riusciti a partita, 7,8). Non bisogna però nemmeno sottolineare la fase difensiva del Como, che è (insieme alla Juventus) la seconda squadra di campionato con meno tiri concessi a partita (9,8). Insomma: una compagine completa, forte sia in attacco che in difesa. Non a caso, ancora oggi, Butez è il portiere con più clean sheets (12) di tutta la Serie A. Un calcio completo e non solo “vittima” di una narrazione, quello di Fabregas.

D’altro canto, nonostante i vari tentativi di proporre un calcio europeo, Conte in queste gare spesso fa affidamento a una difesa arcigna e alla possibilità di andare a colpire cercando la palla verticale verso Hojlund. Presumibile che possa avvenire anche in questo caso, specie contro una squadra da uomo su uomo (come lo era anche il Genoa). Il Napoli potrà essere pericoloso soprattutto quando riuscirà ad avvicinarsi ad entrare in area di rigore, poiché è (insieme al Milan) la squadra che vanta la miglior media di conclusioni realizzate nell’area piccola (1,6).

L’aspetto difensivo, anche vista la minore freschezza, sarà però preponderante. E in questo il Napoli, quando concentrato, è quasi invalicabile. Lo dimostrano, tra gli altri dati, quelli sui dribbling subiti (4,6 a partita, seconda squadra con il dato migliore dopo la Juventus) e sui tiri concessi (11 in media). Da non sottovalutare anche il fatto che il Napoli perda meno palloni rispetto al Como (14,2 contro 15,6 a partita): potrebbe essere un fattore in chiave ripartenze e ricerca della verticale. Gli azzurri sono anche leggermente superiori nell’arrivare al gol tramite azione manovrata (24 volte contro 21) ma dovranno stare attenti a non scoprirsi troppo perché il Como è sorprendentemente furioso anche nelle ripartenze, con ben 5 gol di campionato segnati in contropiede (2 per il Napoli).

Sarà, insomma, una partita a scacchi, tra due squadre che sanno sia attaccare che difendere. Molto del lavoro potrebbe essere effettuato dalla freschezza atletica e mentale: vedremo chi ne avrà di più per prevalere, al di là dei numeri.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Ritiro ad Assemini e ultime prove prima della sfida alla Domus: tra assenze, rientri graduali...
L'uomo chiave di Cagliari-Napoli: gli azzurri hanno bisogno di Scott McTominay e delle qualità che...

Altre notizie