Antonio Vergara si gode il successo del Napoli contro il Genoa, una vittoria arrivata tra mille difficoltà, ma che rafforza la compattezza del gruppo azzurro. Intervistato ai microfoni di DAZN nel post-partita, il giovane centrocampista ha raccontato l’episodio del rigore ottenuto e ha sottolineato l’importanza della prestazione collettiva, nonostante l’inferiorità numerica nel finale.
Vergara a cuore aperto: “Il rigore c’era”
“Il rigore c’è, appena ho sentito il contatto ho urlato ‘ah, che gioia’”, ha dichiarato con un sorriso, rivelando con schiettezza l’emozione del momento. Una giocata decisiva in un match complicato, che il Napoli ha saputo portare a casa con carattere. “Era importante vincere, specie con l’uomo in meno alla fine: vale doppio”, ha aggiunto Vergara, evidenziando quanto contino punti e morale in una fase delicata della stagione.
Il centrocampista ha poi speso parole significative anche per i compagni, in particolare per Alessandro Buongiorno, protagonista in negativo della gara con due gravi errori: “Quando Buongiorno sbaglia siamo lì a confrontarlo, l’importante è stare insieme”. Un messaggio chiaro sulla coesione del gruppo, che preferisce il sostegno alla critica, anche nei momenti più difficili.
Non è mancata una riflessione personale, soprattutto alla luce della presenza in tribuna di Leonardo Bonucci, nuovo membro dello staff tecnico della Nazionale. Alla domanda sulla possibilità di una chiamata in azzurro, Vergara ha risposto con sincerità: “Ci spero tantissimo”, anche se ha ammesso di non essere del tutto soddisfatto della sua prestazione: “Dispiace non aver giocato come volevo, ma quando si vince sono sempre contento”.


