Riccardo Trevisani, giornalista sportivo e opinionista, ha parlato ai microfoni di Cronache di Spogliatoio dell’involuzione di Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli che viene da un periodo molto negativo suggellato anche dall’errore commesso in Genoa-Napoli su Colombo. Ecco le sue parole.
Trevisani: “Non posso pensare che Buongiorno sia diventato scarso, è una cosa di testa”
“Buongiorno è in un momento di grande difficoltà, dopo l’infortunio di marzo, pre Bologna diciamo, è andato in difficoltà fisica e ha recuperato con molta fatica. Non credo che sia diventato un giocatore che non sa passare la palla a due metri da Meret, o fa falli da rigore, o si fa saltare come fatto a Copenhagen o fa sciocchezze come quella sul gol di Colombo. Se mi volete convincere che Buongiorno sia diventato una pippa io non lo penso, penso che sia sempre un ottimo difensore centrale, che è stato in nazionale, pagato tanti soldi dal Napoli, quelli sì, secondo me spesi bene. Non posso pensare che sia diventato così scarso, quindi è qualcosa che ha a che fare al 100% con la testa o col modo di giocare e di allenarsi con cui non si sta trovando. Ma non mi dite che è un giocatore scarso, i problemi non sono nei piedi. Non so però come si esca da una problematica psicologica di questo tipo. Io lo sento e lo vedo insultato dappertutto con una cattiveria che travalica il buonsenso. Cerchiamo di recuperarlo, è un ragazzo perbene e mi piacerebbe rivederlo ad alto livello“.


