Victor Osimhen, ex attaccante del Napoli e oggi in forza al Galatasaray, con cui affronterà la Juventus nei playoff di Champions League, è tornato a parlare della chiusura della sua avventura in Campania intervistato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole.
Osimhen: “Mi trattavano come un cane, mi hanno messo contro i tifosi”
“Addio al Napoli? Dopo quei video su TikTok, qualcosa si è rotto. Chiunque può essere preso in giro per aver sbagliato un rigore. Il Napoli l’ha fatto solo con me, tra l’altro con allusioni di un certo tipo. Sono stato vittima di insulti razzisti e ho deciso. Volevo andare via. Ho cancellato le foto con la maglia del Napoli e hanno colto la palla al balzo per mettermi contro i tifosi. E pensare che mia figlia, per me, è più napoletana che nigeriana. Hanno provato a mandarmi a giocare ovunque, mi trattavano come un cane. Vai di qua, vai di là, fai questo, fai quello. Ho faticato per fare carriera, non potevo accettare quel trattamento. Non sono un burattino. Nessuno si è mai scusato, dicevano che litigassi e fossi in ritardo. Bugie. Mi spiace per i tifosi: per loro il Napoli viene prima di tutto. Li capisco“.



Sei un povero uomo…..
Come uomo: 💩💩💩💩💩
è ingrato, oltre ad essere palesemente presuntuoso da lanciare banconote come coriandoli durante una festa, ostentando ricchezza elargita da ADL e tifosi del Napoli
Munnezz
poveretto lui che guadagnava milioni d’euro, ma ha già dimenticato da quali condizioni arrivava? Ma quali tifosi, ma quali dirigenti, tutte scuse per avere più soldi.
Come calciatore sei bravo,per il resto lasci a desiderare.
@follower