Milano si conferma capitale del calcio italiano anche sugli spalti. Nella stagione 2025/26 di Serie A, Milan e Inter guidano la classifica degli spettatori medi, entrambe oltre la soglia dei 72mila tifosi a partita a San Siro. Un dato che certifica il forte richiamo delle due milanesi e il peso della tradizione in una città che vive il derby non solo sul campo, ma anche sugli spalti.
Secondo i numeri aggiornati, rossoneri e nerazzurri occupano stabilmente le prime due posizioni per affluenza media, staccando il resto del gruppo. Il “Meazza” si conferma così uno degli impianti più partecipati d’Europa, grazie a una presenza costante che supera le 72mila unità ogni gara interna.
Napoli: la spinta dei tifosi non manca mai
Alle spalle delle milanesi si colloca la Roma, terza in questa speciale graduatoria con una media di 62.815 spettatori all’Olimpico. Il pubblico giallorosso continua a garantire un sostegno massiccio alla squadra, mantenendo lo stadio capitolino tra i più frequentati del campionato. Diversa la situazione sull’altra sponda della Capitale. La Lazio registra numeri inferiori, con una partecipazione in calo rispetto alle attese. La diminuzione delle presenze è legata anche alla protesta di una parte della tifoseria biancoceleste nei confronti del presidente Claudio Lotito, fattore che ha inciso sull’affluenza media stagionale.
Subito dietro si evidenzia il dato del Napoli, che occupa il quarto posto nella classifica complessiva delle presenze totali. Il club partenopeo ha fatto registrare 562.009 spettatori complessivi e una media di 46.834 tifosi a partita al Maradona, confermandosi tra le piazze più calde del torneo. Un risultato significativo, anche alla luce del momento sportivo vissuto dalla squadra.
Tra le realtà più solide in termini di partecipazione figura anche la Juventus, tradizionalmente presente nelle zone alte della graduatoria per pubblico. A sorprendere è però il Genoa, che supera quota 30mila spettatori di media, dimostrando il forte attaccamento della piazza rossoblù. Il “Ferraris” si conferma uno degli stadi più coinvolgenti del campionato, con una risposta costante della tifoseria.
Il quadro complessivo evidenzia come il fattore pubblico continui a rappresentare un elemento centrale nel sistema calcio italiano. Le grandi città trainano i numeri, ma anche realtà storiche come Genova e Napoli mantengono standard elevati, a testimonianza di un legame profondo tra squadre e territorio.


