Una serata in salita, lontana dalle brillanti prestazioni offerte in campionato nelle ultime settimane. L’Atalanta cade 2-0 al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund nell’andata dei playoff di Champions League e dovrà ora inseguire nella gara di ritorno a Bergamo per tenere vivo il sogno ottavi. La formazione guidata da Raffaele Palladino ha subito entrambe le reti nel primo tempo, pagando un approccio poco incisivo e una fase offensiva apparsa sotto tono. Il Borussia Dortmund di Niko Kovac ha colpito nei momenti chiave della prima frazione, costruendo un vantaggio che si è poi rivelato decisivo nell’economia del match.
Atalanta: ora serve un’impresa
L’Atalanta ha faticato a trovare ritmo e profondità, mostrando un volto diverso rispetto a quello ammirato in Serie A. La manovra è risultata prevedibile e poco fluida, con poche occasioni nitide create dalle parti della porta tedesca. Scamacca, punto di riferimento offensivo, è apparso appannato e non è riuscito a incidere, venendo sostituito a metà gara nel tentativo di cambiare inerzia alla partita.
Nel secondo tempo la Dea ha provato ad alzare il baricentro, ma senza la necessaria precisione negli ultimi metri. L’attacco è rimasto asfittico, incapace di trasformare il possesso in vere opportunità, mentre il Borussia ha gestito il doppio vantaggio con ordine e compattezza, limitando i rischi.


