Atalanta-Napoli, l’anteprima: tutti gli “spoiler” sul match

Atalanta-Napoli, l'anteprima del match: tutti i temi della sfida tra i bergamaschi e i partenopei

Mancano pochi giorni ad Atalanta-Napoli, sicuramente un big match carico di aspettative e ambizioni per entrambe le squadre coinvolte. Dopo la sconfitta dolorosa in Champions League contro il Borussia Dortmund, prima di tentare la rimonta europea i bergamaschi vorranno provare la risalita in campionato contro i Campioni d’Italia in carica. Conte, invece, dopo aver perso nuovamente Rrahmani in difesa, spera nel recupero di McTominay e, soprattutto, cerca un’affermazione azzurra che consentirebbe di mantenere una tranquillità maggiore nell’ambito della corsa al piazzamento europeo.

Una gara, quella del Gewiss Stadium, che potrebbe avere più volti. Ecco quindi qualche spoiler del match, con tutti i potenziali temi della sfida tra queste due big della nostra Serie A.

Atalanta-Napoli, tutti gli spoiler sul match

Una delle letture che ci arrivano dai dati a disposizione è che, rispetto all’Atalanta, il Napoli si propone come una squadra leggermente più cinica. Infatti i bergamaschi, pur avendo una media tiri a partita superiore rispetto agli azzurri (14,6 contro 13,1), si ritrovano con 4 gol segnati in meno (34 contro i 38 della compagine azzurra). Evidentemente il Napoli è favorito in questo senso soprattutto dalla percentuale di possesso palla, aumentata di recente fino al 57,6% (terzo dato della Serie A dopo Como e Inter). C’è un aspetto ancora più interessante a riguardo, che approfondiremo più avanti nell’articolo.

In realtà, Atalanta e Napoli, per l’applicazione dei loro allenatori, sono due squadre molto somiglianti in generale. Entrambi i team amano arrivare al gol da azione manovrata (26 il Napoli, 22 l’Atalanta), così come raramente segnano da azione di contropiede (2 gol a testa). Inoltre, sono due squadre che si affidano moltissimo ai cross (19 di media a partita per l’Atalanta, 18 per il Napoli) al fine di creare pericolosità. Due differenze sostanziali stanno però nell’impostazione del gioco: l’Atalanta, infatti, predilige una maggiore ricerca del passaggio lungo (52 di media ogni gara contro i 42 del Napoli), mentre la squadra azzurra vanta un dato molto elevato per i passaggi corti (499 in media a match, contro i 429 degli orobici).

La partita quindi si preannuncia piuttosto equilibrata e potrebbe servire la giocata del singolo per sbloccarla. In questo senso, l’Atalanta è certamente una squadra con una predisposizione maggiore al dribbling: 17,7 a partita (2° dato in Serie A, il Napoli è abbastanza lontano con 15,1), con addirittura il primo posto in campionato per media dribbling riusciti, ovvero 8,2 a match.

Ritornando però al discorso del cinismo e dell’efficacia nel concretizzare quanto creato, le differenze in ambito di xG tra le due squadre sono stratosferiche. Infatti l’Atalanta, nonostante sia la 3^ squadra di Serie A per xG (45,18), per tiri totali (416) e per xG al tiro (0,12), risulta anche la seconda compagine peggiore in tutto il campionato per differenza di gol attesi: -11,18. Il Napoli, invece, pur tirando meno (328 conclusioni) vanta una maggiore conversione in gol e, quindi, una differenza di xG tra le migliori in massima divisione: -1,01 (cioè il 2° dato migliore del campionato).

L’impressione quindi è che Atalanta-Napoli sarà una gara con un equilibrio sostanziale, che potrebbe essere decisa da qualche episodio o una giocata del singolo. Oppure mantenersi costantemente nel mezzo, fino al termine del match.

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